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Chiesa di San Salvatore di Cusset dans l'Allier

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Allier

Chiesa di San Salvatore di Cusset

    6 Rue du Censeur
    03300 Cusset
Église Saint-Saturnin de Cusset
Église Saint-Saturnin de Cusset
Église Saint-Saturnin de Cusset
Église Saint-Saturnin de Cusset
Église Saint-Saturnin de Cusset
Église Saint-Saturnin de Cusset
Église Saint-Saturnin de Cusset
Église Saint-Saturnin de Cusset
Église Saint-Saturnin de Cusset
Église Saint-Saturnin de Cusset
Église Saint-Saturnin de Cusset
Église Saint-Saturnin de Cusset
Église Saint-Saturnin de Cusset
Église Saint-Saturnin de Cusset
Église Saint-Saturnin de Cusset
Église Saint-Saturnin de Cusset
Église Saint-Saturnin de Cusset
Crédit photo : Tabl-trai - Sous licence Creative Commons

Timeline

Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1857
Morte di Jean-Baptiste Lassus
1867
Completamento della Chiesa
1868
Consacrazione della Chiesa
2013
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Tutta la chiesa, compresi altari, pulpito e altri elementi fissi (Box BT 215): iscrizione per decreto del 26 febbraio 2013

Dati chiave

Jean-Baptiste Lassus - Architetto Progetta i piani originali, ispirati al gotico.
Hugues Batilliat - Architetto Costruzione completa dal 1861 al 1867.
Émile Thibaud - Vetro master Autore di vetro colorato con iconografia variegata.
Napoléon III - Patrono Finanzia la costruzione del campanile.

Origine e storia

La chiesa Saint-Saturnin di Cusset fu costruita tra il 1857 e il 1867 per sostituire una chiesa romanica dell'XI secolo, considerata troppo vecchia e piccola. Il comune ha affidato per la prima volta il progetto a Jean-Baptiste Lassus, architetto parigino specializzato nel neogotismo, che ha ispirato lo stile del XIII secolo. Alla sua morte nel 1857, Hugues Batilliat, architetto vichissiano, prese il controllo dei piani e completò l'edificio nel 1867. Napoleone III, frequentando la regione, parzialmente finanziato la costruzione del campanile.

La chiesa è costruita in pietra calcarea locale, con una navata di sei campanili, due lati, e un coro da camminare. Il suo orientamento atipico verso nord è spiegato dalla densità urbana. Le volte dogmatiche cadono su imponenti colonne con capitelli scolpiti, ispirati agli schizzi di Villard de Honnecourt. Le vetrate, di Émile Thibaud, e mobili neogotici in legno cerato completano un arredamento ricco, combinando riferimenti medievali e artigianalità locale.

Consacrata nel 1868 dal vescovo di Moulins, la chiesa divenne il luogo principale di culto di Cusset. È stato elencato come Monumento Storico nel 2013, proteggendo tutte le sue architetture e mobili. Il suo campanile quadrato, sormontato da una freccia, e i suoi timpani scolpiti (rappresentando San Saturnino e Re Davide) testimoniano la sua ambizione artistica e religiosa.

L'antica chiesa romanica, dedicata a San Saturnino, ha segnato il cuore della città reale di Cusset nel Medioevo. Costruito in epoca gotica, fu demolito nel 1857 per cedere il passo a questo nuovo edificio, simbolo della rinascita urbana e spirituale della città nel XIX secolo. Il progetto riflette anche l'influenza delle correnti neo-medievali in architettura, portate da figure come Lassus.

Collegamenti esterni