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Chiesa di Saint-Sernin-du-Bosc de Lauzerte dans le Tarn-et-Garonne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Tarn-et-Garonne

Chiesa di Saint-Sernin-du-Bosc de Lauzerte

    Saint-Sernin
    82110 Lauzerte
Église Saint-Sernin-du-Bosc de Lauzerte
Église Saint-Sernin-du-Bosc de Lauzerte
Église Saint-Sernin-du-Bosc de Lauzerte
Église Saint-Sernin-du-Bosc de Lauzerte
Église Saint-Sernin-du-Bosc de Lauzerte

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1900
2000
1097
Prima menzione in una bolla papale
1240
Menzione in una seconda bolla
XIIIe siècle
Assegnazione al vescovo
1908
Demolizione di Saint-Symphorian
6 novembre 1995
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'ex chiesa (Box F 629) con il suo cimitero e recinzione (Box F 630): per ordine del 6 novembre 1995

Dati chiave

Abbaye de Moissac - Proprietario iniziale Possedeva la cappella fino al XIII secolo.
Évêque [non nommé] - Nuovo proprietario in XIIIe Acquisire la cappella dopo Moissac.

Origine e storia

La chiesa Saint-Sernin-du-Bosc de Lauzerte, risalente all'ultimo quarto dell'XI secolo e al XII secolo, è una cappella romanica situata sulla strada di Santiago de Compostela, in un luogo chiamato Vallon du Miel. È menzionato nelle bollicine pontificie del 1097 e del 1240 come dipendenza dell'abbazia di Moissac, che in seguito lo diede al vescovo della regione nel XIII secolo. La sua architettura si distingue per una navata unica terminata da un'abside a volta in cul-de-four, illuminata da strette aperture che evocano archerie. Un campanile triangolare, tipico dell'arte romanica meridionale, si affaccia sulla facciata e ospita due campane, una delle quali proviene dall'antica chiesa di San Simposio di Lauzerte, demolita nel 1908.

La cappella, classificata come monumento storico nel 1995 con il suo cimitero e muro di recinzione, fu inizialmente un possesso monastico prima di passare sotto il controllo episcopale. La sua posizione su un percorso jacquarico testimonia gli scambi spirituali e culturali medievali in Occitanie. Il sito, ora di proprietà comunale, conserva elementi architettonici caratteristici come il cul-de-four volte e strette baie, riflettendo sia una funzione religiosa che difensiva.

Fonti storiche, comprese le bollicine del 1097 e del 1240, attestano il suo attaccamento all'Abbazia di Moissac, un importante centro spirituale ed economico della Francia sudoccidentale durante il periodo romanico. Il successivo incarico al vescovo illustra le ricomposizioni del potere ecclesiastico nel Medioevo. Il campanile-parete, elemento emblematico, richiama gli adattamenti architettonici locali, mentre il riutilizzo di una campana di Saint-Symphorien evidenzia i legami tra gli edifici religiosi di Lauzerte.

Collegamenti esterni