Prima menzione in una bolla papale 1097 (≈ 1097)
Il possesso dell'Abbazia di Moissac ha confermato.
1240
Menzione in una seconda bolla
Menzione in una seconda bolla 1240 (≈ 1240)
Ancora legato all'Abbazia di Moissac.
XIIIe siècle
Assegnazione al vescovo
Assegnazione al vescovo XIIIe siècle (≈ 1350)
Trasferimento di proprietà da Moissac.
1908
Demolizione di Saint-Symphorian
Demolizione di Saint-Symphorian 1908 (≈ 1908)
Bell trasferito a Saint-Sernin-du-Bosc.
6 novembre 1995
Monumento storico
Monumento storico 6 novembre 1995 (≈ 1995)
Protezione della chiesa e del suo cimitero.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
L'ex chiesa (Box F 629) con il suo cimitero e recinzione (Box F 630): per ordine del 6 novembre 1995
Dati chiave
Abbaye de Moissac - Proprietario iniziale
Possedeva la cappella fino al XIII secolo.
Évêque [non nommé] - Nuovo proprietario in XIIIe
Acquisire la cappella dopo Moissac.
Origine e storia
La chiesa Saint-Sernin-du-Bosc de Lauzerte, risalente all'ultimo quarto dell'XI secolo e al XII secolo, è una cappella romanica situata sulla strada di Santiago de Compostela, in un luogo chiamato Vallon du Miel. È menzionato nelle bollicine pontificie del 1097 e del 1240 come dipendenza dell'abbazia di Moissac, che in seguito lo diede al vescovo della regione nel XIII secolo. La sua architettura si distingue per una navata unica terminata da un'abside a volta in cul-de-four, illuminata da strette aperture che evocano archerie. Un campanile triangolare, tipico dell'arte romanica meridionale, si affaccia sulla facciata e ospita due campane, una delle quali proviene dall'antica chiesa di San Simposio di Lauzerte, demolita nel 1908.
La cappella, classificata come monumento storico nel 1995 con il suo cimitero e muro di recinzione, fu inizialmente un possesso monastico prima di passare sotto il controllo episcopale. La sua posizione su un percorso jacquarico testimonia gli scambi spirituali e culturali medievali in Occitanie. Il sito, ora di proprietà comunale, conserva elementi architettonici caratteristici come il cul-de-four volte e strette baie, riflettendo sia una funzione religiosa che difensiva.
Fonti storiche, comprese le bollicine del 1097 e del 1240, attestano il suo attaccamento all'Abbazia di Moissac, un importante centro spirituale ed economico della Francia sudoccidentale durante il periodo romanico. Il successivo incarico al vescovo illustra le ricomposizioni del potere ecclesiastico nel Medioevo. Il campanile-parete, elemento emblematico, richiama gli adattamenti architettonici locali, mentre il riutilizzo di una campana di Saint-Symphorien evidenzia i legami tra gli edifici religiosi di Lauzerte.