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Chiesa di San Sulpice à Saint-Sulpice en Maine-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise

Chiesa di San Sulpice

    3 Rue du Chaudron
    49320 Blaison-Saint-Sulpice
Proprietà del comune
Église Saint-Sulpice de Saint-Sulpice
Église Saint-Sulpice de Saint-Sulpice
Église Saint-Sulpice de Saint-Sulpice
Église Saint-Sulpice de Saint-Sulpice
Église Saint-Sulpice de Saint-Sulpice
Église Saint-Sulpice de Saint-Sulpice

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
0
100
1800
1900
2000
1794 (18 floréal an II)
Redazione del decreto Robespierre
1er quart du XVIIIe siècle
Costruzione della chiesa
29 juin 1990
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa parrocchiale (Box A 781): iscrizione per decreto del 29 giugno 1990

Dati chiave

Maximilien de Robespierre - Autore del decreto del 18 anno floreale II Testo inciso sul cancello della chiesa.

Origine e storia

Chiesa di Saint-Sulpice nel dipartimento Maine-et-Loire è un edificio religioso costruito all'inizio del XVIII secolo. Si distingue per il suo portale, che incorpora il primo articolo del decreto del 18 Floréal dell'anno II (1794), scritto da Robespierre: "Il popolo francese riconosce l'esistenza dell'Essere Supremo e l'immortalità dell'anima". Questo testo, inciso sopra la porta principale, riflette le tensioni ideologiche della Rivoluzione francese. I cristiani in seguito cercarono di cancellare la menzione dell'Essere Supremo, ma le tracce rimangono visibili, illustrando i conflitti tra fede tradizionale e culti rivoluzionari.

Classificato come Monumenti Storici nel 1990 per il suo portale, la chiesa incarna il patrimonio architettonico e commemorativo. La sua iscrizione ufficiale (decreto del 29 giugno 1990) protegge un elemento unico: la giustapposizione di un simbolo religioso e un testo politico rivoluzionario. Il comune di Blaison-Saint-Sulpice, proprietario del monumento, ora assicura la sua conservazione. L'edificio testimonia così gli sconvolgimenti culturali e spirituali che segnarono la Francia alla fine del XVIII secolo.

La posizione della chiesa, a 4 Rue de la Renaissance (precedentemente sotto Cadastre A 781), conferma il suo ancoraggio nel tessuto urbano di Saint-Sulpice, ora integrato in Blaison-Saint-Sulpice. Fonti disponibili (Wikipedia, Monumentum, base Mérimée) evidenziano il suo ruolo sia come luogo di culto che come marcatore storico dei dibattiti sul secolarismo e la religione durante la Rivoluzione. Tuttavia, il suo stato e apertura al pubblico non sono specificati nei documenti consultati.

Collegamenti esterni