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Chiesa di San Valentino di Simorre dans le Gers

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Gers

Chiesa di San Valentino di Simorre

    Baillasbats
    32420 Simorre

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1700-1799
Costruzione della chiesa
7 septembre 1978
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa di Bailasbats (Box AD 6): iscrizione per decreto del 7 settembre 1978

Origine e storia

La chiesa di San Valentino di Simorre, situata nel dipartimento Gers nella regione occitana, è un edificio religioso costruito nel XVIII secolo. Si distingue per il suo campanile-parete, che è dotato di ciglia probabilmente progettato per sostenere croci di pietra. La sua architettura comprende anche un comodino semicircolare e una navata a volta di lambris, che ospita una cappella dedicata alla Vergine, situata a nord. Questi elementi riflettono le caratteristiche delle chiese rurali di questo periodo, combinando semplicità e funzionalità.

Classificata come monumento storico, la chiesa è stata registrata con decreto il 7 settembre 1978, tutelandone il patrimonio architettonico. La struttura appartiene ora al comune di Simorre, sottolineando la sua importanza locale. Sebbene i dettagli del suo uso attuale (visite, servizi) non siano specificati, il suo stato di conservazione e di ubicazione (1 Chemin de la Chourre) lo rendono un punto di interesse per lo studio del patrimonio religioso occitano.

Il contesto storico del XVIII secolo in Occitania è stato caratterizzato da una società rurale in cui le chiese hanno svolto un ruolo centrale, sia spirituale che comunitaria. Edifici come quello di Simorre servito come luoghi di assemblea locale, preghiera ed espressione artistica. La loro architettura, spesso sobria, ha soddisfatto le esigenze delle piccole parrocchie integrando elementi simbolici, come croci o cappelle laterali, riflettendo la devozione popolare.

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