Primo ingresso scritto 1099 (≈ 1099)
Carta citando *Ecclesia S. Agathe apud Varequas*.
fin XIe - XIIe siècle
Costruzione della chiesa
Costruzione della chiesa fin XIe - XIIe siècle (≈ 1295)
Campagna principale in stile romanico.
1643
Recast della volta
Recast della volta 1643 (≈ 1643)
Culla ricostruita.
1876
Aggiunta del portale neo-romano
Aggiunta del portale neo-romano 1876 (≈ 1876)
Portale meridionale in stile neoromano.
22 juillet 1963
Classificazione parziale
Classificazione parziale 22 juillet 1963 (≈ 1963)
Cavallo meridionale e parete protetta.
2005-2009
Recenti restauri
Recenti restauri 2005-2009 (≈ 2007)
Lavoro su chiesa e tribunale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Esterno dell'abside e parete meridionale della navata (Box A 99): iscrizione con decreto del 22 luglio 1963
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Il testo sorgente non menziona alcun attore storico di nome.
Origine e storia
La chiesa Sainte-Agathe di Valergues, situata nell'Hérault in Occitanie, è un edificio romanico costruito tra la fine dell'XI e il XII secolo. Menzionato nel 1099 sotto il nome di Ecclesia S. Agathe apud Varequas, apparteneva ad un priorato-curer dipendente dall'arciprete di Baillargues. Valergues, allora seigneury reale, ospitava questo luogo di culto legato al monastero di Salmodia, prima del suo attaccamento al canto del capitolo della Cattedrale di Alès nel 1694. La sua architettura, segnata da un comodino lombardo e da una navata unica a volta in una culla, riflette una campagna di costruzione omogenea, nonostante un visibile recupero sull'abside.
L'arredamento esterno, tipicamente lombardo, adorna l'abside e le pareti laterali della navata, con bande di lesene e arcature. La finestra apsidiale, circondata da un cordone contorto, ha un raro motivo wisigothic: una ruota solare che avvolge un marguerite, prelevato dalla parete gable. La facciata meridionale riccamente decorata presenta alte finestre sormontate da archi e colonne cesellate occupate. Il portale neo-roman, aggiunto nel 1876, contrasta con l'origine romanica del cancello meridionale, con una torre posteriore in piena rabbia.
Parzialmente classificata come monumenti storici nel 1963 (muro e parete meridionale), la chiesa ha beneficiato di restauri nel 2005, 2007 e 2009. La sua abside semicircolare, la sua moderna cappella laterale a nord, e la sua volta rossa nel 1643 testimoniano una complessa storia architettonica. I materiali, come la pietra di taglio assemblata in opus monspeliensis, e le piastrelle che ricoprono l'abside, sottolineano il suo ancoraggio nelle tradizioni costruttive regionali.
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