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Chiesa di Santa Caterina di Bersaillin dans le Jura

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise de style classique
Clocher comtois
Jura

Chiesa di Santa Caterina di Bersaillin

    Chemin du Meix
    39800 Bersaillin
Église Sainte-Catherine de Bersaillin
Église Sainte-Catherine de Bersaillin
Église Sainte-Catherine de Bersaillin
Crédit photo : Shev123 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIIe siècle
Costruzione iniziale
XVIe siècle
Aggiunta lorda
1780-1786
Grande ricostruzione
1819-1826
Parete del cimitero
Fin XIXe siècle
Restauro
20 juillet 1995
Protezione ufficiale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa, compresa la chiusura del cimitero del XIX secolo (Box ZB 50, 51): iscrizione con decreto del 20 luglio 1995

Dati chiave

Anatole Amoudru - Architetto Ricostruisce la chiesa (1780-1786) conservando la cappella.

Origine e storia

La chiesa di Santa Caterina a Bersaillin venne ad essere nel XIII secolo con la costruzione di una prima cappella. Nel XVI secolo venne aggiunta una cappella signeuriale, l'unica vestigia conservata durante la grande ricostruzione dell'edificio. Il sito, che fu realizzato tra il 1780 e il 1786, fu affidato all'architetto locale Anatole Amoudru, che eresse l'attuale chiesa ed integrava la vecchia cappella. Il monumento subì poi i restauri alla fine del XIX secolo, mentre la parete del cimitero fu costruita tra il 1819 e il 1826.

La ricostruzione del 1780-1786 segna un punto di svolta architettonica, con la conservazione esclusiva della cappella seigneuriale del XVI secolo. Questa scelta può riflettere il significato simbolico o del patrimonio di questo elemento alla comunità o sponsor del tempo. La chiesa, circondata da una recinzione del cimitero del XIX secolo, è stata finalmente inserita nei Monumenti Storici del 1995, riconoscendone il valore storico e architettonico.

Anatole Amoudru, architetto con sede a Dole, svolge un ruolo chiave nella trasformazione dell'edificio. Il suo intervento nel quarto trimestre del XVIII secolo fa parte di un contesto regionale in cui le chiese sono spesso ridisegnate per soddisfare le esigenze liturgiche o estetiche del tempo. I successivi restauri, soprattutto alla fine del XIX secolo, mirano a preservare l'edificio, riflettendo una crescente preoccupazione per la conservazione del patrimonio religioso in Franche-Comté.

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