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Chiesa di Santa Caterina di La Flotte en Charente

Charente

Chiesa di Santa Caterina di La Flotte


    La Flotte

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Cappella originale
vers 1575
Istruzione della chiesa medievale
1621
Danni durante i conflitti religiosi
1627
Ripristino post-conflitto
1742
Espansione della Chiesa
1765
Aggiornamento del campanile
1793-1794
Tempio della Ragione
1805
Ritorno al culto cattolico
1818
Costruzione della facciata attuale
1876-1878
Creazione di finestre di vetro colorato
1888
Monumenti Storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

MH registrato

Dati chiave

Nicolas de la Courbe de Brée - Vescovo dei Santi Rende la chiesa parrocchiale indipendente.
Jean Noyé - Architetto Martinese Progettato la facciata nel 1818.
Entreprise Besseyrias - Artigiani verriers de Périgueux Creare il vetro colorato (1876-1878).

Origine e storia

La chiesa parrocchiale Sainte-Catherine-d'Alexandrie, situata a La Flotte a Charente-Maritime, trova le sue origini in una cappella del XII secolo dipendente dal castello di Mauléon. Una prima chiesa, costruita nel XIII secolo, sarebbe stata distrutta intorno al 1575. Grazie al Vescovo Nicolas de la Courbe de Brée, è diventata una parrocchia indipendente, segnando la sua importanza nella comunità locale.

Nel XVII secolo la chiesa subì il degrado durante i conflitti tra protestanti e cattolici, soprattutto nel 1621, prima di essere restaurata nel 1627. Nel 1742, l'espansione fu intrapresa per ospitare una popolazione in crescita, compresa la distruzione di case e sacrestia. Il campanile fu potenziato nel 1765, aggiungendo circa sei metri alla sua altezza.

Durante la Rivoluzione, la chiesa fu trasformata in un tempio della Ragione, prima di essere restituita al culto cattolico nel 1805. L'attuale facciata, realizzata nel 1818 da Jean Noyé, segna un importante passo nella sua ristrutturazione. Le undici vetrate, realizzate tra il 1876 e il 1878 dall'azienda Besseyrias de Périgueux, così come le decorazioni del pannello e della parete del XIX secolo, testimoniano la sua evoluzione architettonica e artistica.

Il cancello sud e la chiesa vetrate sono stati elencati come monumenti storici dal 1988, evidenziando il loro valore di patrimonio. La sua storia riflette gli sconvolgimenti religiosi, politici e sociali della regione, dal Medioevo all'epoca contemporanea.

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