Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa di Sainte-Madeleine de Briffons dans le Puy-de-Dôme

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise romane et gothique
Puy-de-Dôme

Chiesa di Sainte-Madeleine de Briffons

    D82
    63820 Briffons
Église Sainte-Madeleine de Briffons
Église Sainte-Madeleine de Briffons
Église Sainte-Madeleine de Briffons
Église Sainte-Madeleine de Briffons
Crédit photo : Père Igor - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Fondazione del Priorato
XVe siècle
Trasformazione gotica
1719
Eredità di seminari
1872–1873
Ricostruzione del campanile
1886
Creazione di finestre di vetro colorato
21 août 1992
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Église Sainte-Madeleine (causa AE 39): iscrizione per ordine del 21 agosto 1992

Dati chiave

Félix Gaudin - Vetro Autore di vetro colorato (1886).
Seve - Architetto Ricostruire il campanile (1872–73).

Origine e storia

La chiesa Sainte-Madeleine di Briffon, situata nel dipartimento Puy-de-Dôme, trova le sue origini nel XII secolo come chiesa di un priorato dipendente dall'abbazia benedettina di Port-Dieu a Limousin. Alcuni elementi romanici rimangono oggi, soprattutto nella navata, anche se l'edificio è stato accuratamente ristrutturato nel XV secolo in stile gotico. A quel tempo, il coro fu ricostruito, le pareti esterne furono ridisegnate, e un cancello gotico fu aperto sulla facciata sud.

Nel 1719, il priorato fu assegnato al Petit Séminaire de Clermont, segnando un cambiamento nel suo utilizzo. Il XIX secolo vide importanti cambiamenti: il campanile fu ricostruito tra il 1872 e il 1873 secondo i piani dell'architetto Seve, mentre le vetrate, realizzate nel 1886 da Felix Gaudin, vennero ad abbellire gli interni. L'edificio, affacciato a est-ovest, presenta una navata bistante unica, un coro poligonale dell'abside e un comodino semicircolare, tipico delle chiese romaniche rinnovate.

La chiesa è stata elencata come monumento storico dal 21 agosto 1992, riconoscendo il suo valore di patrimonio. La sua architettura fonde resti romanici (colonne, capitelli, volte a culla rotta) con aggiunte gotiche e moderne, come il campanile su tre livelli sopra il narthex. Il sito, di proprietà del comune, testimonia l'evoluzione religiosa e architettonica della regione in quasi nove secoli.

Il cancello meridionale, le vetrate di Gaudin e i coaguli scolpiti del coro sono tra i notevoli elementi dell'edificio. La sua storia riflette anche i legami tra Limousin e Auvergne, attraverso l'abbazia di Port-Dieu, così come l'influenza dei seminari del Clermont nei tempi moderni. Oggi, rimane un luogo di culto e un patrimonio locale conservato.

Collegamenti esterni