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Chiesa di Santa Maria-de-l'Assunzione di Peille dans les Alpes-Maritimes

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise romane et gothique
Alpes-Maritimes

Chiesa di Santa Maria-de-l'Assunzione di Peille

    239 Chemin Saint-Bernard
    06440 Peille
Église Sainte-Marie-de-lAssomption de Peille
Église Sainte-Marie-de-lAssomption de Peille
Église Sainte-Marie-de-lAssomption de Peille
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1114
Conferma episcopale
1143
Arbitrato papale
1154
Bull of Anastase IV
XIVe siècle
Diventare parrocchiani
1654
Fine della canonica
1925
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (Cd. E 775): iscrizione per decreto del 22 luglio 1925

Dati chiave

Pape Pascal II - Pontefice Conferma la chiesa al vescovo di Nizza (1114).
Anastase IV - Papa Boll. 1154 sui possedimenti di Saint-Ruf.
Innocent VIII - Papa Elenca le proprietà della chiesa nel 1488.
Innocent X - Papa Rimuovi il canonico nel 1654.
Bertone Honoratus - Artista Autore della retable 1479.

Origine e storia

La chiesa di Sainte-Marie-de-l'Assunzione di Peille, situata nelle Alpi Marittime, ha le sue origini nel XII secolo. Originariamente occupata da sacerdoti secolari, passò brevemente sotto il controllo dei Templari prima di essere affidata ai Canoni di Saint-Ruf d'Avignon, poi adottando la regola di Sant'Agostino. Una bolla papale di Anastase IV nel 1154 conferma questa dipendenza, mentre rintraccia i suoi possedimenti. I conflitti tra il vescovo di Nizza e l'abbazia di Saint-Pons per la sua proprietà furono ripetutamente arbitrariati, in particolare nel 1143 e nel 1215, consolidando il suo status sotto l'autorità episcopale.

Nel XIV secolo, la chiesa divenne parrocchia dopo la rovina della vecchia chiesa locale. La sua architettura unisce una navata romanica del XII secolo e una garanzia gotica aggiunta al XIV secolo, riflettendo la sua evoluzione funzionale. Decorazioni interne, come murales del XVI-XVI secolo e una pala d'altare di Bertone Honoratus (1479), testimoniano il suo ricco patrimonio artistico. La soppressione del canonico di Saint-Ruf nel 1654, seguita dalla secolarizzazione del priorato, segna un punto di svolta: i locali divennero presbiteria prima di essere abbandonati nel 1870 per essere obsoleti.

Classificato monumento storico nel 1925, la chiesa conserva tracce del suo passato turbolento, dalle bollicine pontificie medievali alle trasformazioni architettoniche. Il suo campanile romanico lombardo e i suoi elementi difensivi ricordano il suo ruolo centrale nella vita religiosa e sociale di Peille, tra influenze Nizza e provenzale. La proprietà della chiesa, spesso contestata (in particolare dall'abbazia di Saint-Pons o dal vescovo di Vintimille), fu infine fissata da una bolla di Innocenzo VIII nel 1488, sigillando il suo patrimonio medievale.

Collegamenti esterni