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Chiesa di Santa Maria-de-la-Nativity de Cabries à Cabriès dans les Bouches-du-Rhône

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Art roman provençal
Bouches-du-Rhône

Chiesa di Santa Maria-de-la-Nativity de Cabries

    Place de l'Église
    13480 Cabriès
Église Sainte-Marie-de-la-Nativité de Cabriès
Église Sainte-Marie-de-la-Nativité de Cabriès
Crédit photo : AprylZA - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione iniziale
XVIe siècle
Aggiungi trittico
1955
Vetro colorato moderno
3 octobre 2012
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

In totale, la chiesa parrocchiale comprendente il presbiterio sopra la navata e il campanile della vecchia città (Box BL 200, 201): iscrizione per ordine del 3 ottobre 2012

Dati chiave

J. Riousse - Pittura di vetro Autore delle vetrate del 1955.
Frères Rossi - Artigiani metallici Armatura di moderne vetrate.
G. Feraud - Mason Imposta le finestre nel 1955.
Edouard Mélik - Pittore Autore di una tela del XVII secolo.

Origine e storia

La chiesa Sainte-Marie-de-la-Nativity di Cabries, situata nei Bouches-du-Rhône, è un edificio romanico le cui parti più antiche risalgono al XII secolo. Costruito sul lato di una roccia, è caratterizzato da un'unica navata lunga di un comodino piatto, e da un campanile integrato in un vecchio cancello cittadino. Il suo presbiterio, accessibile da una strada adiacente, occupa una posizione insolita sopra la navata, riflettendo un adattamento architettonico originale.

All'interno, la chiesa ospita un trittico cinquecentesco, un capolavoro raffigurante la Vergine della Misericordia circondato da Santa Caterina e Sant'Antonio, simbolo della devozione locale. I bascoté, poi aggiunti, e le moderne vetrate del 1955 (opera del pittore J. Rousse) illustrano la sua evoluzione stilistica. Il coro, originariamente progettato in abside semicircolare, è stato modificato per ospitare una volta trasversale in gesso.

Classificato un monumento storico nel 2012, la chiesa conserva tracce del suo uso funebre passato, con sei volte scoperte sotto il suo pavimento di parquet. I suoi mobili includono anche una pala d'altare in legno dorato del XVII secolo e statuette di San Raffaello, patrono di Cabries, e Tobie. Questi elementi dimostrano il suo ruolo centrale nella vita religiosa e comunitaria dal Medioevo.

L'edificio combina la semplicità romanica provenzale (crescita spezzata, doppie arcate) e gli arricchimenti successivi, come cappelle laterali aperte tardive. Il suo campanile, modesto campanile quadrato, e la sua impianto su una roccia visibile sulla facciata sinistra sottolineano il suo ancoraggio nel paesaggio locale. Gli interventi dei fratelli Rossi (corniciatura di vetro colorato) e del Mason G. Feraud completano la sua storia materiale.

Infine, la chiesa illustra la transizione tra arte romanica e aggiunte gotiche o barocche, preservando al contempo peculiarità uniche, come il suo presbiterio elevato. La sua iscrizione nel titolo di monumenti storici nel 2012 dedica il suo valore di patrimonio, sia architettonico, artistico e memoriale per il comune di Cabries.

Collegamenti esterni