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Chiesa di Sainte-Marie de Roquefort dans les Landes

Patrimoine classé
Eglise romane
Chemins de Compostelle
Eglise fortifiée
Landes

Chiesa di Sainte-Marie de Roquefort

    81 Rue Gambetta
    40120 Roquefort
Église Sainte-Marie de Roquefort
Église Sainte-Marie de Roquefort
Église Sainte-Marie de Roquefort
Église Sainte-Marie de Roquefort
Église Sainte-Marie de Roquefort
Église Sainte-Marie de Roquefort
Crédit photo : Jibi44 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1900
2000
1108
Fondazione del Priorato
XIIIe siècle
Espansione e dipendenza da Saint-Sever
milieu XIVe siècle
Fortificazione lato letto
1569
Distruzione parziale
1587
Restauro di Cosme de Lafitte
1996
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Elementi dell'armadio cimeriale, vale a dire: cancello e cancello di ferro, cappella San Giuseppe, croce, parete che chiude l'intero lato ovest (Box AM 60): iscrizione per ordine dell'11 dicembre 1995 - Chiesa (cad. AM 60): Ordine del 28 novembre 1996

Dati chiave

Loup Aner - Visconte di Marsan Datore di terra nel 1108.
Cosme de Lafitte - Priore nel XVI secolo Diretto il restauro postbellico della Religione.
Clément IV - Papa Emette una bolla nel 1266 confermando la dipendenza.

Origine e storia

La chiesa di Sainte-Marie, detta anche Notre-Dame de l'Assomption, è un edificio cattolico situato a Roquefort (Landes), fondato all'inizio del XII secolo dall'Abbazia di La Sauve-Majeure su un appezzamento dato nel 1108 dal Visconte Loup Aner. Inizialmente modesto, serviva sia come priorato benedettino dedicato alla Vergine Maria che come chiesa parrocchiale, separato in due parti da un muro. Il suo piano di trifoglio, tipico delle costruzioni benedettine, riflette il suo legame con l'abbazia madre, con un'abside centrale affiancata da due apsidioli laterali.

Nel XIII secolo, la chiesa passò sotto il controllo dell'Abbazia di San Severo, come testimonia una bolla pontificia del 1266. Ha subito successivi ampliamenti tra il tredicesimo e il XVII secolo, finanziati congiuntamente da benedettini e jurat locali. Nel XIV secolo, la città di Roquefort estese e costruì un doppio recinto; La chiesa, situata all'incrocio delle mura, è fortificata, la sua facciata romana rinforzata dai piedi e trasformata in una struttura difensiva. Durante le guerre di religione (1569), fu parzialmente distrutta dagli Huguenots di Montgomery, poi restaurata nel 1587 dal precedente Cosme de Lafitte, che modificò il suo comodino per stabilizzarlo.

L'architettura della chiesa combina elementi romanici (absidioli del XII secolo) e elementi gotici (nave di testate, cancello sud). Il suo campanile, spesso confuso erroneamente con un dungeon medievale, risale al XIV secolo e fungeva da torre di guardia durante la guerra dei cent'anni. All'interno, i dipinti murali del XVIII e XIX secolo adornano le pareti, mentre due dipinti dell'Assunzione, uno dei quali è stato riscoperto nel 1951, ricordano la sua vocazione religiosa. L'edificio, classificato come monumento storico nel 1996, ha beneficiato di un importante restauro tra il 2004 e il 2016.

La Chiesa di Santa Maria illustra le trasformazioni legate ai conflitti e all'evoluzione del culto: fortificata per resistere agli assalti, conserva tracce del suo passato monastico (la sepoltura dei monaci, il chiostro mancante) e della parrocchia (portale ammonito, porta dei chiodi). Il suo recinto funebre ospita una cappella di San Giuseppe, probabilmente sepoltura della famiglia di Camon-Talence, aggiunta dopo le guerre di religione. Congedato dai Benedettini di Bordeaux nel 1638, divenne una semplice chiesa parrocchiale, prima di essere assegnato al culto della Ragione durante la Rivoluzione.

La sua storia riflette anche le tensioni locali: saccheggiate durante la Fronde (1648-1653) dalle truppe reali in rappresaglia per la rivolta di Roquefort, è occupata come caserma. I restauri del XVII e XVIII secolo (arc-butant del 1748, volte di refusione) mirano a riparare questi degradi. Nel XIX secolo, i cambiamenti estetici (capitali corinthian, stand in pietra) alterarono parzialmente il suo aspetto medievale, mentre i dipinti a parete ricoprivano le pareti nel 1882. Oggi, rimane una grande testimonianza del patrimonio religioso e difensivo dei Landes.

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