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Église Sainte-Marie-Madeleine de Contes dans les Alpes-Maritimes

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise baroque
Alpes-Maritimes

Église Sainte-Marie-Madeleine de Contes

    2-10 Rue Penchienatti 
    06390 Contes
Église Sainte-Marie-Madeleine de Contes
Église Sainte-Marie-Madeleine de Contes
Église Sainte-Marie-Madeleine de Contes
Église Sainte-Marie-Madeleine de Contes
Église Sainte-Marie-Madeleine de Contes
Église Sainte-Marie-Madeleine de Contes
Église Sainte-Marie-Madeleine de Contes
Église Sainte-Marie-Madeleine de Contes
Église Sainte-Marie-Madeleine de Contes
Église Sainte-Marie-Madeleine de Contes
Église Sainte-Marie-Madeleine de Contes
Église Sainte-Marie-Madeleine de Contes
Église Sainte-Marie-Madeleine de Contes
Église Sainte-Marie-Madeleine de Contes
Église Sainte-Marie-Madeleine de Contes
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1530
Istruzione della vecchia chiesa
1575
Apertura al culto
1666
Ricostruzione del coro
1er juin 1943
Classificazione monumento storico
2010
Restauro dell'organo
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: registrazione con decreto del 1o giugno 1943

Dati chiave

François Bréa - Bella pittrice Autore della pala d'altare di Santa Maria Madeleine (1550 circa).
Eustache Oubley - Fatty fustier master Creatore della pala del Rosario (1667).
Guiglielmo Thaone - Bella artista Autore di dipinti (1730) tra cui *Saint Antoine de Padova*.
Frederico Valoncini - Fattore di organo piemontese Organizzatore nel 1873.

Origine e storia

La chiesa di Sainte-Marie-Madeleine de Contes, situata nelle Alpi Marittime, fu costruita nella seconda metà del XVI secolo per sostituire la vecchia chiesa parrocchiale distrutta dal diluvio del Paillon nel 1530. Aperta per adorare nel 1575, in origine comprendeva una piccola cappella del castrum medievale, di cui rimane una porta laterale. La sua architettura a tre navate riflette l'ambizione del Congresso di fornire alla città un ampio luogo di culto dopo il disastro naturale.

Nel 1666 il coro fu ricostruito e l'antica torre di bastione del XIII secolo fu trasformata in un campanile, fondendo il patrimonio difensivo e religioso. La cripta servì come luogo di sepoltura fino al XVIII secolo, mentre la facciata fu restaurata due volte, nel 1934 e nel 1966. L'edificio, inscritto nei monumenti storici il 1o giugno 1943, conserva tracce di questi metamorfosi, come gli altari barocchi e le retable del XVII e XVIII secolo.

I mobili liturgici testimoniano la ricchezza artistica della regione. Tra i pezzi più importanti vi sono una retable di Sainte Marie Madeleine (ca. 1550) attribuita a François Bréa, una retable del Rosario (1667) di Eustache Oubley, e dipinti di Guiglielmo Thaone (1730). L'organo, costruito nel 1873 da Frederico Valoncini e restaurato nel 2010, completa questo ensemble. Questi elementi illustrano l'evoluzione stilistica della chiesa, tra rinascimentali, barocchi e moderni restauri.

L'edificio coniuga così la storia medioevale (circa il XIII secolo), il Rinascimento (edificazione iniziale), e il barocco (decori e altari), mentre gioca un ruolo centrale nella vita religiosa e comunitaria di Contes. La sua designazione come monumenti storici evidenzia il suo valore storico, sia architettonico, artistico e memoriale.

Collegamenti esterni