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Chiesa di Saint-Valérie de Pontcharraud dans la Creuse

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Creuse

Chiesa di Saint-Valérie de Pontcharraud

    Le Bourg
    23260 Pontcharraud
Église Sainte-Valérie de Pontcharraud
Église Sainte-Valérie de Pontcharraud
Crédit photo : Bastien marie-françoise - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1179
Regalo di Aubusson Visconti
XIVe siècle
Costruzione iniziale
1564 à la Révolution
Allegato dell'Abbazia di Chambon
1873-1875
Grandi restauri
15 avril 1987
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa parrocchiale di Sainte-Valérie (Box B 512, 513): iscrizione per ordine del 15 aprile 1987

Dati chiave

Vicomtes d'Aubusson - Signori donatori Ceded Pontcharral al monastero nel 1179.
Hippolyte Jallet - Contraente I restauri furono effettuati dal 1873 al 1875.

Origine e storia

La chiesa di Sainte-Valérie de Pontcharraud venne ad essere nel XIV secolo, quando i Visconti di Aubusson diedero nel 1179 la terra di Pontcharral al monastero di Blessac. Venne poi costruita una cappella a navata singola di tre campate, diventando poi un annesso dell'Abbazia di Chambon dal 1564 fino alla Rivoluzione. Questo luogo di culto, originariamente ramo di Saint-Georges-Nigremont, conserva tracce del suo passato medievale, come la sua parete campanaria con tre archi in mezzo all'hangar, fiancheggiata da colline, una delle quali ospita una scala.

Nel XIX secolo, la chiesa subì importanti trasformazioni tra il 1873 e il 1875, sotto la direzione dell'imprenditore Hippolyte Jallet. Per un importo di 4.320 franchi, due cappelle laterali, una sacrestia, uno stand e dipinti a parete sono stati aggiunti. Quest'opera, unita a resti ancora visibili di fortificazione, testimonia la storia religiosa e difensiva. L'edificio, di proprietà del comune, fu infine iscritto nei Monumenti Storici con decreto del 15 aprile 1987, tutelando così il suo patrimonio architettonico e storico.

Prima della Rivoluzione, la chiesa era sotto il patrocinio dell'Abbazia di Chambon, riflettendo gli stretti legami tra il potere ecclesiastico e i signori locali. La sua struttura attuale, che unisce elementi gotici e aggiunte del XIX secolo, illustra le evoluzioni architettoniche e culturali della regione. I restauri del XIX secolo, anche se tardi, hanno permesso di preservare le caratteristiche medievali, come il campanile-parete, tipico delle chiese rurali limousine.

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