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Chiesa di San Pietro e Paolo di Piedicroce en Haute-corse

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise baroque
Haute-corse

Chiesa di San Pietro e Paolo di Piedicroce

    Le village
    20229 Piedicroce
Église Saints-Pierre-et-Paul de Piedicroce
Église Saints-Pierre-et-Paul de Piedicroce
Église Saints-Pierre-et-Paul de Piedicroce
Église Saints-Pierre-et-Paul de Piedicroce
Église Saints-Pierre-et-Paul de Piedicroce
Église Saints-Pierre-et-Paul de Piedicroce
Église Saints-Pierre-et-Paul de Piedicroce
Église Saints-Pierre-et-Paul de Piedicroce
Église Saints-Pierre-et-Paul de Piedicroce
Église Saints-Pierre-et-Paul de Piedicroce
Église Saints-Pierre-et-Paul de Piedicroce
Crédit photo : Pierre Bona - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1684–1696
Costruzione della chiesa
1691
Data incisa
1761
Decorazione di stucco
1844
Trasferimento di organo
milieu XVIIIe siècle
Ristrutturazione barocca
12 octobre 1976
Monumento storico
1999
Restauro recente
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Église Saints-Pierre-et-Paul (C 459) : classificazione per decreto del 12 ottobre 1976

Dati chiave

B. Trovelli - Produttore Edificio della chiesa (1684–96).
G. B. Moro - Produttore Trovelli collaboratore dell'edificio.
Ignace Xavier Raffalli - Stuccatore Artista Autore delle serie (1761).
Giorgio Spinola - Fattore d'organo Creatore dell'organo (1617-1619).
Constantini Emmanuello - Pittore Autore di *Vierge à l'Enfant* (tabella).

Origine e storia

La chiesa dei Santi-Pierre-et-Paul de Piedicroce, situata nell'Alta Corsica, fu costruita tra il 1684 e il 1696 dai muratori B. Trovelli e G. B. Moro, sostituendo un antico edificio. A partire dal 1691, incarna l'architettura barocca corsa con una facciata ornata di volute, una nicchia di conchiglia, e un policromo restaurato che rivela il suo arredamento turbolento. Il suo interno, strutturato in una navata unica e sette cappelle laterali, ha affreschi (tra cui la risurrezione di Cristo) e un ornamento rococò.

L'arredamento, classificato come monumento storico, comprende dipinti dal XVI al XIX secolo (come la Vergine con il Bambino o San Pietro e San Paolo), una pala d'altare che rappresenta la Santa Donna ai piedi della croce, e un organo di stand (1617–1619), probabilmente il più antico della Corsica, trasferito da Bastia intorno al 1844. La chiesa fu ricostruita a metà del Settecento, con stucchi firmati Ignace Xavier Raffalli (1761), poi restaurata nel 1999. Ranked nel 1976, illustra il patrimonio religioso dell'isola.

Il suo campanile, accanto alla facciata sinistra, si affaccia su un edificio pianeggiante, a volte in una culla di vetro. L'arredamento interno, che unisce affreschi e ornamenti a parete, riflette l'influenza del barocco italiano adattato al contesto della Corsica. Le opere d'arte, proprietà comunale, testimoniano la ricchezza culturale della Castagniccia, una regione caratterizzata da una forte tradizione artistica e religiosa.

Fonti menzionano anche un pulpito per predicare, un percorso trasversale e armadi classificati, evidenziando la diversità del patrimonio mobile. La chiesa, aperta alla visita, rimane un simbolo di identità locale, mescolando storia, arte sacra e architettura barocca.

Collegamenti esterni