Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Ex Abbazia Notre-Dame de l'Assunzione à Montsalvy dans le Cantal

Cantal

Ex Abbazia Notre-Dame de l'Assunzione

    2 Rue de l'Abbaye
    15120 Montsalvy
Crédit photo : WikiCantal - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1700
1800
1900
2000
XIe siècle
Fondazione di Saint Gausbert
XVIIe siècle
Ristrutturazione esterna
11 juillet 1942
Registrazione parziale
26 mars 1982
Classificazione completa
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Ex edifici dipendenti dall'abbazia tra cui il presbiterio adiacente alla chiesa ma eccetto refettorio classificato: iscrizione per decreto dell'11 luglio 1942; Chiesa; Sala del Capitolo (attualmente sacrestia); costruzione del refettorio (cad. AE 233, 236, 238): Ordine del 26 marzo 1982

Dati chiave

Saint Gausbert - Fondatore dell'Abbazia Iniziatore di costruzione nell'XI secolo.

Origine e storia

L'ex Abbazia di Notre-Dame de l'Assomption, situata a Montsalvy nel Cantal, è un monumento emblematico del paese, che serve sia come chiesa parrocchiale che come sede parrocchiale. Fondata nell'XI secolo sotto l'impulso di San Gausbert, fu organizzata intorno ad un monastero a sud della chiesa, strutturato da un chiostro ormai estinto. Quest'ultimo era legato dalla sala capitolare, una casa ad est, e il refettorio dei monaci a sud. Oggi, resta solo il presbiterio, il vestigio del corpo della casa occidentale.

La chiesa, in stile romanico, è costituita da una navata affiancata da due lati, un transetto e tre apsidioli in cul-de-four. Il suo esterno è stato completamente ristrutturato nel XVII secolo, mentre gli interni ospita elementi notevoli come un museo dell'arte cantonale e un Cristo ligneo. Gli antichi edifici, tra cui la sala capitolare e il refettorio, furono classificati come Monumento Storico nel 1982, dopo una prima iscrizione parziale nel 1942. Il chiostro, una volta chiuso, presenta ora un'apertura, suggerendo la posizione di una vecchia porta, un luogo tradizionale di accoglienza per i pellegrini e l'amministrazione della giustizia monastica.

Il sito illustra anche le funzioni giudiziarie delle abbazie medievali: una prigione, ora distrutta, è stata unita al refettorio, richiamando il potere dei religiosi sulla giustizia locale. Gli scavi e le fonti scritte confermano un'occupazione continua dall'11 al XVIII secolo, con importanti cambiamenti architettonici nel XIII, XV e XVII secolo. L'abbazia, di proprietà del comune, rimane una testimonianza chiave della storia monastica in Auvergne-Rhône-Alpes, che unisce il patrimonio religioso, l'arte romanica e le tracce della vita comunitaria medievale.

Collegamenti esterni