Costruzione del recinto Âge du fer 2 et Antiquité (≈ 212)
Periodo stimato di costruzione del monumento.
6 février 1980
Registrazione Monumento storico
Registrazione Monumento storico 6 février 1980 (≈ 1980)
Protezione ufficiale con decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Incinta romana (caso AD 61-65): entrata per ordine del 6 febbraio 1980
Origine e storia
Il recinto romano di Saint-Gence è un monumento storico situato nel comune di Saint-Gence, Haute-Vienne (Nouvelle-Aquitaine). Questo sito, risalente all'età del ferro 2 e all'antichità, illustra l'importanza delle fortificazioni durante questi periodi, spesso legati alla protezione delle popolazioni e delle risorse locali. I resti conservati, anche se parzialmente documentati, offrono una panoramica delle tecniche di costruzione e dell'organizzazione spaziale degli habitat protostorici e antichi in questa regione.
I forum di quel tempo sono stati generalmente utilizzati come rifugio per le comunità in caso di conflitto o insicurezza. Erano spesso associati a attività agricole, artigianali e commerciali, riflettendo una società organizzata attorno alla difesa collettiva e alla gestione territoriale. In Limousin, una regione ora integrata nella Nuova Aquitania, queste strutture riflettono gli scambi culturali e le influenze progressive romane sulla popolazione gautica.
L'involucro di Saint-Gence è stato elencato come monumento storico con decreto del 6 febbraio 1980, riconoscendo così il suo valore di patrimonio. Gli elementi protetti corrispondono a una specifica porzione catastale (cadastre AD 61 a 65), anche se i dettagli architettonici o gli scavi archeologici non sono esplicitamente descritti nelle fonti disponibili. La posizione del sito, vicino a Frédéric Mistral Street, è considerata soddisfacente, facilitandone l'identificazione geografica.
Le informazioni pratiche sull'accesso al pubblico, come le visite o i servizi associati, non sono menzionate nelle fonti consultate. Tuttavia, il suo status di monumento storico suggerisce un certo interesse a preservare e valorizzare questo patrimonio locale, in un contesto in cui i resti antichi sono relativamente rari e preziosi per comprendere la storia regionale.