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Porte della Madrague a Saint-Cyr-sur-Mer dans le Var

Patrimoine classé
Vestiges Gallo-romain

Porte della Madrague a Saint-Cyr-sur-Mer

    Avenue de l'Abbé Dol 
    83270 Saint-Cyr-sur-Mer
Proprietà privata; proprietà di un'associazione
Enclos de la Madrague à Saint-Cyr-sur-Mer
Enclos de la Madrague à Saint-Cyr-sur-Mer
Enclos de la Madrague à Saint-Cyr-sur-Mer
Crédit photo : Thérèse Gaigé - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
0
100
200
300
1900
2000
Règne de Louis XIV
Prima menzione del sito
Ier-IIe siècles
Costruzione di resti
Années 1920
Scavi archeologici
15 juin 1926
Classificazione monumento storico
1966
Apertura del museo
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Enclosure of the Madrague, comprese le rovine di un'antica città romana presunto Tauuroentum: classificazione per decreto del 15 giugno 1926

Dati chiave

Antoine Charras - Archeologo Diretto gli scavi negli anni venti.
Louis XIV - Re di Francia Sito menzionato durante il suo regno.

Origine e storia

Le penne del Madrague, situato a Saint-Cyr-sur-Mer nel Var, è un sito archeologico risalente al I e II secolo d.C. Corrisponde alle rovine di un'antica città romana, presunta Taurontum, menzionata nelle antiche fonti. Il sito fu parzialmente esplorato dal regno di Luigi XIV, ma gli scavi sistematici iniziarono solo negli anni venti, sotto la direzione dell'archeologo Antoine Charras. Questa ricerca ha rivelato significativi resti, tra cui una villa marittima (Villa Maritima), dimostrando l'importanza del sito durante il periodo gallo-romano.

Il sito è stato classificato come monumenti storici per ordine del 15 giugno 1926, riconoscendo così il suo valore di patrimonio. Nel 1966, un museo gallo-romano, il Museo Tauroentum, è stato inaugurato in loco per esporre scoperte archeologiche e valorizzare questo patrimonio. Oggi, il recinto comprende le rovine della città antica e rimane un luogo chiave per comprendere l'occupazione romana in Provenza. Il sito è gestito congiuntamente dai proprietari privati e da un'associazione, anche se la sua accessibilità al pubblico non è chiaramente documentata.

I resti delle custodie Madrague illustrano la pianificazione urbana e il modo di vita delle élite romane a Narbonnaise Gaul. Villa Maritima, tipica delle residenze costiere dell'aristocrazia romana, suggerisce un'occupazione legata al commercio marittimo e all'agricoltura (vino, ulivi). La regione, che era stata integrata nell'Impero Romano dal II secolo a.C., godeva della prosperità economica, come testimoniano i numerosi siti archeologici nelle vicinanze. La conservazione di questo monumento offre preziose informazioni su questo periodo cardine tra l'antichità e il Medioevo in Provenza.

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