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Espace Pierre de Grauw a Pont-Scorff dans le Morbihan

Musée
Musée d'Art contemporain
Musée des sculpteurs célèbres
Morbihan

Espace Pierre de Grauw a Pont-Scorff

    Place de la Maison des Princes
    56620 Pont-Scorff

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1921
Nascita di Pierre de Grauw
1950
Ordinazione e arrivo in Francia
2010
Donazione a Pont-Scorff
23 juin 2012
Inaugurazione spaziale
2016
Morte di Pierre de Grauw
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Pierre de Grauw - Artista e donatore Scultore, pittore, fondatore del museo
Georgine Morard - Moglie e collaboratori Coautore delle sue pubblicazioni
Maire de Pont-Scorff (2007) - Iniziatore del progetto Accettata la donazione

Origine e storia

L'Espace Pierre de Grauw, inaugurato il 23 giugno 2012 a Pont-Scorff (Morbihan), è un museo dedicato all'opera del sacerdote, scultore e pittore olandese Pierre de Grauw (1921–2016). Questo luogo espone una raccolta di opere con temi biblici, segnati dall'umanesimo filosofico, così come gli archivi e i workshop appassionati lasciati dall'artista al comune nel luglio 2010. L'edificio, un edificio restaurato del XIX secolo, è stato scelto per il suo caratteristico patrimonio regionale, fornendo un quadro adatto alla conservazione e valorizzazione di queste creazioni.

Pierre de Grauw, ordinato sacerdote nel 1950 nei Paesi Bassi, si trasferì in Francia nel 1950 per ristabilire l'ordine degli eremiti di Saint-Augustin a Bagneux (Hautes-de-Seine). Un artista autodidatta, ha esplorato scultura, pittura e medaglia, esponendo nel 1957 alla scultura Salon de la jeune e al Salon d'automne di Parigi. Il suo lavoro, influenzato dagli eventi del XX secolo (guerra, persecuzione degli ebrei, Concilio Vaticano II), pone in discussione la condizione umana attraverso motivi biblici, senza esplicita affiliazione confessionale. Nel 1972 incontrò Georgine Morard, che sposò e gradualmente si trasferì dalla Chiesa istituzionale perseguendo la sua ricerca artistica e spirituale.

Nel 2007, Pierre de Grauw ha contattato il municipio di Pont-Scorff, sedotto dalla sua politica culturale attiva. Il comune accetta la sua donazione, tra cui sculture in bronzo, rame o legno, disegni e dipinti, spesso ispirati all'Antico Testamento (come Giobbe e i suoi amici o il sacrificio di Abramo). Queste opere, esposte nello spazio che oggi porta il suo nome, riflettono il suo dialogo tra fede, rivolta e umanismo. Il museo mette in evidenza anche il suo impegno educativo, in particolare per artisti e giovani, così come le sue collaborazioni con istituzioni come la Monnaie de Paris per medaglie bibliche.

L'artista ha lavorato una varietà di materiali (legno, pietra, metallo, terracotta) e tecniche (gravure, medaglia, bassorilievo), con una preferenza per la scultura, che ha considerato un'estensione della sua passione teatrale. Le sue creazioni, presenti nelle chiese, nei comuni e nei musei in Francia, nei Paesi Bassi e in Belgio, esplorano temi universali come la sofferenza (The Cri, monumento alla Resistenza a Bagneux), la ricerca del significato (The Burning Buisson) o la fragilità umana (The Woman of Loth). L'Espace Pierre de Grauw perpetua così il patrimonio di un artista la cui opera, sia sacra che secolare, trascende i confini religiosi.

Il museo fa parte del patrimonio di Breton riabilitando uno storico edificio del XIX secolo, simbolo dell'ancora locale dell'artista durante i suoi ultimi anni. Pont-Scorff, attraverso questa iniziativa, valorizza sia l'eredità artistica di Pierre de Grauw che la sua storia personale, segnata da un volontario esilio dei Paesi Bassi, da un interrogatorio di fede istituzionale, da una incessante ricerca di dialogo tra arte, spiritualità e umanità. Le mostre permanenti e temporanee celebrano questa dualità, tra patrimonio biblico e modernità filosofica.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Ouverture minimum : Horaires, jours et tarifs sur le site de la ville ci-dessus.
  • Contact organisation : 02 97 56 87 03