Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Stabilimento gallo-romano con ipocauste à Saint-Martin-de-Lansuscle en Lozère

Lozère

Stabilimento gallo-romano con ipocauste

    Route Sans Nom
    48110 Saint-Martin-de-Lansuscle
Etablissement gallo-romain avec hypocauste
Etablissement gallo-romain avec hypocauste
Crédit photo : Jihelpé - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
200
1900
2000
130–190 ap. J.-C.
Periodo di occupazione
Années 1970
Scavi archeologici
26 septembre 1977
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Istituzione gallo-romana con ipocauste (causa C 372, 375, 376) : entrata per ordine del 26 settembre 1977

Dati chiave

Propriétaire anonyme - Nota locale Sospettato possessore della villa.
Berger local - Scoperta del sito Rivelato la villa seppellindo una pecora.

Origine e storia

La villa gallo-romana di Saint-Martin-de-Lansuscle è una residenza rurale isolata, situata sulle pendici del Monte Marte, nel luogo chiamato Saint-Clément. Questo sito di cevenolo, scoperto per caso durante la sepoltura di una pecora da un pastore, rivela un'architettura domestica di alta classe, dotata di un ipocausto, un sistema di riscaldamento a pavimento tipico delle élite romane. Gli scavi effettuati negli anni '70 rivelarono elementi decorativi e mobili di lusso, suggerendo di appartenere ad un semplice proprietario, forse coinvolto nell'estrazione mineraria o nella produzione di ceramiche locali, due importanti attività economiche della regione in quel momento.

La villa fu occupata tra il 130 e il 190 d.C., durante il II secolo, un periodo sontuoso dell'Impero Romano Superiore a Gallia. Il suo proprietario, probabilmente un detentore notevole di una carica amministrativa, ha goduto di un alto stile di vita, come testimoniato dai resti di decorazione e attrezzature trovati. Il sito, che è stato elencato come monumento storico nel 1977, è ora apprezzato dal Parco Nazionale di Cevennes, che ha installato segni esplicativi per i visitatori. La sua inclusione in un ambiente forestale e il suo legame con le antiche attività economiche lo rendono una preziosa testimonianza della romanizzazione a margine lozeriano.

Gli scavi hanno chiarito il ruolo di questa villa nella rete economica locale. La regione, conosciuta per le sue risorse minerali e la produzione ceramica, ha attirato investitori romani o romanizzati, come suggerito dal livello di comfort di questa residenza. L'ipocausto, una tecnologia rara nelle aree rurali, conferma l'alto stato sociale del suo occupante. Infine, la posizione sul Monte Marte, anche se difficile da accedere, puÃ2 offrire un vantaggio strategico nel monitoraggio delle rotte commerciali o dei siti di estrazione vicini.

Collegamenti esterni