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Falconer Pavilion à Chasse-sur-Rhône dans l'Isère

Isère

Falconer Pavilion

    630 Chemin de Violans
    38670 Chasse-sur-Rhône

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
XIXe siècle
Costruzione del padiglione
1894
Mostra Internazionale di Lione
1895
Presentazione a Usaf
2021
Registrazione Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il Falconnier Pavilion situato 630 Chemin de Violans sul Parcel n. 1084, mostrato nella sezione cadastre AL: iscrizione per ordine del 22 luglio 2021

Dati chiave

Gustave Falconnier - Architetto-inventore Creatore di mattoni di vetro stampati.
Famille de Saint-Girons - Proprietario presunto Avrà acquistato la bandiera dopo il 1894.

Origine e storia

Il Falconnier Pavilion, situato a Chasse-sur-Rhône (Isère), è un monumento storico del XIX secolo costruito con tecniche innovative. Misurazione di 3,71 m di lunghezza e 2,35 m di larghezza, si distingue per il suo tetto dauphinous in piastrelle verniciate verdi, sormontate da colombe curve. La sua struttura combina legno, metallo e cemento, mentre le sue facciate combinano mattoni di vetro incolore e vetro policromo (bianco, giallo, verde), disposti in motivi geometrici. Una porta laterale e finestre cremon completano questo set, progettato per adattarsi a un ambiente di impianto.

L'originalità del padiglione si trova nell'uso di mattoni di vetro stampati, un'invenzione di Gustave Falconnier. Questo materiale, presentato nel 1895 al sindacato dell'Unione degli architetti français (Usaf), è stato assegnato alla Mostra Internazionale di Lione nel 1894 (meda d'argento per una serra simile). Anche se la sua esatta origine rimane incerta, la tradizione familiare suggerisce che questa mostra, prima di essere fondata sul dominio di Violans, un palazzo del XVI secolo trasformato in un porto turistico nel XVII secolo e poi ristrutturata nel XIX secolo.

Il padiglione illustra l'audacia tecnica di Falconnier, architetto-inventore, che ha sposato metallo, vetro e cemento per creare un edificio funzionale ed estetico. La sua iscrizione come monumento storico nel 2021 evidenzia il suo valore di patrimonio, legato all'innovazione industriale e all'arte orticoltura della fine del XIX secolo. La struttura in legno, la base in legno e i supporti in metallo verniciato verde rafforzano la sua armonia con l'ambiente paesaggistico per il quale è stato progettato.

L'area di Violans, dove è eretto il padiglione, testimonia l'evoluzione delle proprietà agricole di Lione. Inizialmente un casale vitivinicolo cinquecentesco, divenne una casa di piacere nel XVII secolo, riflettendo lo status sociale dei notabili di Lione. La ristrutturazione del XIX secolo, contemporanea dell'edificio del padiglione, fa parte di questa tradizione di abbellimento di residenze secondarie, dove l'architettura e il dialogo naturalistico.

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