Approvazione ministeriale 20 décembre 1867 (≈ 1867)
Decisione di costruire il faro.
15 septembre 1869
Prima accensione
Prima accensione 15 septembre 1869 (≈ 1869)
La messa in servizio del faro.
1948
Nuova lente installata
Nuova lente installata 1948 (≈ 1948)
Modernizzazione dell'illuminazione.
1951
Elettrificazione del fuoco
Elettrificazione del fuoco 1951 (≈ 1951)
Passare all'elettricità.
23 mai 2011
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 23 mai 2011 (≈ 2011)
Protezione ufficiale del faro.
novembre 2023
Morte di Marie-Paule Le Guen
Morte di Marie-Paule Le Guen novembre 2023 (≈ 2023)
Ultima guardia del faro.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il faro, cioè la casa di punta nella sua interezza (escluse le recenti aggiunte per uso cucina e veranda), i suoi edifici ausiliari nella sua interezza (escluso il recente rifugio garage), le pareti e terra placcata della sua custodia (vedi Box II). A 149): per ordine del 23 maggio 2011
Dati chiave
Ingénieur Rousseau - Designer di fari
Ho disegnato i piani.
Marie-Paule Le Guen - Ultimo tutore
Viveva nel faro.
Origine e storia
Il faro Pontusval è stato eretto sulla punta di Beg-Pol, nel comune di Brigngan-Plages (oggi Plounéour-Brigngan-plages), in risposta ai numerosi naufraghi su questa costa senza luci di segnale. La sua costruzione, approvata dalla decisione ministeriale il 20 dicembre 1867, fu effettuata secondo i piani dell'ingegnere Rousseau, combinando una torretta quadrata e una casa per la guardia. Il faro, che fu acceso per la prima volta il 15 settembre 1869, operava inizialmente su olio vegetale e poi sui vapori di olio prima della sua elettrificazione nel 1951.
Con un'altezza di 14,5 metri e un picco di 18,3 metri sopra il mare, il faro emette tre lampi bianchi e rossi ogni 12 secondi, visibili oltre 10 miglia nautiche. Essa svolge un ruolo chiave come relè tra i fari di Virgin Island e Batz Island. La sua architettura, con 52 gradini che portano alla vetta, è stata conservata nel suo stato originale, ad eccezione delle aggiunte recenti (cucina, veranda, garage).
Il faro perse il suo ultimo portiere, Marie-Paule Le Guen, nel 2003, anche se continuò a vivere lì fino alla sua morte nel novembre 2023. Classificato un monumento storico il 23 maggio 2011, comprende nella sua protezione l'intera casa di punta, i suoi edifici accessori, così come le pareti e i motivi della sua custodia. La sua storia riflette l'evoluzione delle tecniche di illuminazione marittima e l'adattamento delle infrastrutture costiere alle esigenze della navigazione.
La costruzione del faro fa parte di un più ampio contesto di protezione delle coste di Breton nel XIX secolo, caratterizzato da un aumento del traffico marittimo e dal progresso tecnologico. I fari di quel tempo, spesso concepiti come case di punta, famiglie ospitate di guardiani, giocando un ruolo sociale ed economico locale oltre alla loro funzione tecnica. Il modello Pontusval, con la sua dimora adiacente, illustra questa doppia vocazione.
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