Costruzione iniziale XVIe siècle (≈ 1650)
Edificazione dal Celeste del Priorato.
14 septembre 2007
Monumento storico
Monumento storico 14 septembre 2007 (≈ 2007)
Protezione della fattoria e della cava.
1er quart XXe siècle
Tracce della Grande Guerra
Tracce della Grande Guerra 1er quart XXe siècle (≈ 2025)
Occupazione di soldati, graffiti e altari.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
L'agriturismo comprende da un lato tutti gli edifici, facciate e tetti, vale a dire: casa, stalla, colombecote, fienile, ovina, piccoli edifici in appentis per uso di pollaio e kennel, portico d'ingresso con pareti recintate e, dall'altro, cave in totale, comprese tracce della Grande Guerra, graffiti, altare e bassorilievo rappresentante la figura di un decreto Zscriptionsatian (Box 9 settembre 2007)
Dati chiave
Religieux Célestins - I proprietari iniziali
Apparteneva al priorato di Sainte-Croix-sous-Offémont.
Origine e storia
Il Ferme de la Carrière, situato a Saint-Crépin-aux-Bois nell'Hauts-de-France, è un monumento storico risalente al XVI secolo, con modifiche nel 1 ° trimestre del XX secolo. Originariamente apparteneva ai Celestini religiosi del Priorato di Sainte-Croix-sub-Offémont. Questo sito illustra l'architettura delle grandi fattorie fortificate del Sosonnais, combinando habitat agricolo e sistema difensivo. Le cave adiacenti, ancora segnate da tecniche di estrazione della pietra, arricchiscono il suo patrimonio materiale e immateriale.
Durante la prima guerra mondiale, le carriere servivano come rifugio per i soldati, lasciando tracce tangibili come graffiti, un altare improvvisato e un bassorilievo che rappresenta una figura alsaziana. Questi elementi riflettono l'occupazione militare del sito e il suo ruolo durante il conflitto. L'azienda, compresa la casa, la stalla, la colomba e il fienile, così come tutte le cave, è stata classificata come Monumento Storico per ordine del 14 settembre 2007.
Il sito si distingue anche per la sua posizione nel dipartimento di Oise (60), a Picardie, una regione caratterizzata da una forte storia rurale e artigianale. Le fattorie fortificate come questa hanno svolto un ruolo centrale nell'economia locale, combinando la produzione agricola, la conservazione delle colture e la protezione della proprietà. La loro concezione rifletteva le esigenze difensive del XVI e XVII secolo, in un contesto di frequenti conflitti e insicurezza cronica.