Costruzione della fontana XVIe siècle (≈ 1650)
Periodo di realizzazione del lintel scolpito.
12 février 1987
Monumento storico
Monumento storico 12 février 1987 (≈ 1987)
Registrazione per ordine ufficiale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Fontana lintel scolpita situata nel cortile dell'edificio (Box HY 45): iscrizione per ordine del 12 febbraio 1987
Dati chiave
Information non disponible - Nessun carattere identificato
Fonti insufficienti per l'attribuzione.
Origine e storia
La fontana lintel intagliata di Clermont-Ferrand è una vestigia architettonica del XVI secolo, ora integrata nel cortile di un palazzo comunale. Il suo elemento più notevole è un pedimento riuso, composto da un lintel rinascimentale decorato con due joufflus ama circondare una ghirlanda di fiori e frutti. Questi motivi, tipici dell'arte rinascimentale, ruotano attorno a uno stemma centrale a forma di diamante appiattito, ornato da due remi di cinghiale, una mezzaluna e una stella. Questo tipo di ornamento riflette l'influenza dei modelli italiani nella scultura francese del tempo, integrando simboli locali o familiari.
Il lintel poggia su due console, evidenziando il suo carattere monumentale nonostante le sue piccole dimensioni. La fontana, classificata come Monumento Storico con decreto del 12 febbraio 1987, illustra l'importanza dei riutilizzo architettonico nella conservazione del patrimonio. La sua attuale posizione, in rue Notre-Dame-du-Port, in una zona storica di Clermont-Ferrand, suggerisce un collegamento alla pianificazione urbana medievale e rinata. Tuttavia, l'accuratezza della sua posizione rimane scarsa (livello 5/10), a seconda delle fonti disponibili, che possono complicare la sua identificazione esatta per i visitatori.
Gli amori scolpiti, le figure ricorrenti della mitologia antica reinterpretate al Rinascimento, simboleggiano qui l'abbondanza e la gioia, temi frequenti nell'arte decorativa di questo periodo. Lo stemma centrale, anche se non attribuito a una famiglia specifica nelle fonti, evoca probabilmente uno sponsor locale o una società. L'iscrizione della fontana come monumento storico testimonia il suo valore di patrimonio, sia per il suo stile artistico che per la sua integrazione nel tessuto urbano di Clermont-Ferrand, città segnata dalla sua storia vulcanica e dal suo ruolo nell'Alvernia dell'Ancien Régime.