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Fontana di Locmeltro in Guern dans le Morbihan

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Fontaine
Morbihan

Fontana di Locmeltro in Guern

    Locmeltro
    56310 Guern
Proprietà del comune
Crédit photo : Lanzonnet - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XVe siècle
Origini della cappella
1728
Costruzione della fontana
1866
Ricostruzione parziale
24 février 1976
Classificazione monumento storico
1979-1985
Restauro dell'intero
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Fontana di Locmeltro (Box B 496): Ordine del 24 febbraio 1976

Dati chiave

Saint Meldéoc - Vescovo di Vannes Direttore della cappella vicina (m. 672).
Job Jaffré - Storico locale Ha parlato di una possibile confusione con Saint Mael.
Joseph Loth - Linguista e storico Propone etimologia legata ad un club neolitico.
Hubert de Sainte-Marie - Vetreria artigianale Autore delle vetrate contemporanee della cappella.
Bernard Le Fresne - Carpenter in Guern Ricostruzione della volta murata nel 1985.

Origine e storia

La Fontana di Locmeltro è un edicolo di forma triangolare situato a circa 50 metri a sud della cappella di Saint-Meldéoc, nella frazione dello stesso nome di Guern (Morbihan). Fu costruito nel 1728, secondo gli archivi locali, e fa parte di un insieme religioso tra cui una cappella, un cimitero, una croce monumentale e un forno a pane. La sua architettura sobria, tipica delle fontane di Breton, è integrata in un paesaggio caratterizzato dalla presenza di una cappella dal XV al XIX secolo, in parte ricostruita nel 1866.

La fontana è stata elencata come monumento storico dal 24 febbraio 1976, riconoscendo il suo valore di patrimonio. È associata alla cappella Saint-Meldéoc, antica tregua della parrocchia di Guern, dedicata a San Meldéoc, vescovo di Vannes morto nel 672. L'origine del toponimo Locmeltro rimane dibattuta: alcuni lo vedono come riferimento a San Meldeoc, altri ad un club neolitico (mell beniguet) cristianizzato e conservato nella cappella, o ad un altro santo come Maël o Mélar. La fontana, come la cappella, testimonia l'importanza delle fonti e dei luoghi di culto nella vita rurale di Breton.

L'intero Locmeltro conobbe periodi di declino, soprattutto negli anni '50-1960, dove la cappella fu descritta come rovinata, con un tetto crollato e pareti incrinate. Una mobilitazione locale, guidata da associazioni come Breiz Santel (1979) e Paotred tro Locmeltro (1980), ha permesso il suo graduale restauro. Il lavoro, finanziato da sovvenzioni e ricavi di perdono annuale, ha dato alla fontana e al suo ambiente un aspetto sostenuto, visibile oggi. La cappella e la sua fontana illustrano così la resilienza del patrimonio rurale di Breton, preservata dall'impegno comunitario.

Il vetro colorato contemporaneo della cappella, attribuito al laboratorio di Hubert de Sainte-Marie (Quintin), e i resti delle baie del XV secolo utilizzati nel transetto richiamano gli strati storici del sito. La fontana, sebbene discreta, gioca un ruolo simbolico in questo set, legato alle pratiche religiose e alle leggende locali. La sua graduatoria nel 1976 e la sua vicinanza alla cappella lo rendono un elemento chiave del patrimonio di Guern, che riflette sia la storia medievale che le dinamiche di salvaguardia moderne.

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