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Fontaine des Mers a Parigi à Paris 1er dans Paris 8ème

Patrimoine classé
Fontaine
Paris

Fontaine des Mers a Parigi

    Place de la Concorde
    75008 Paris

Timeline

Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1er mai 1840
Inaugurazione ufficiale
1836-1846
Costruzione di fontane
1871
Statua di Strasburgo
1951
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Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Jacques-Ignace Hittorff - Architetto capo Produttore di fontane e riqualificazione.
Louis-Philippe Ier - Re di Francia Decidere sull'erezione dell'obelisco.
Apollinaire Lebas - Ingegnere marino Dirige l'installazione dell'obelisco.
Jean-François-Théodore Gechter - Sculptore Autore di statue per fontane.
Préfet Rambuteau - Prefetto di Parigi Inaugurare fontane nel 1840.

Origine e storia

La Fontaine des Mers è una delle due fontane simmetriche installate a Place de la Concorde a Parigi tra il 1836 e il 1846, sotto la direzione dell'architetto Jacques-Ignace Hittorff. Queste fontane, commissionate come parte di una riorganizzazione urbana progettata per cancellare i ricordi politici problematici della piazza, inquadrano l'obelisco di Luxor eretto nel 1836. La Fontaine des Mers, situata a sud verso la Senna, celebra la navigazione marittima con sei figure colossali che rappresentano l'Oceano, il Mediterraneo e le allegorie di pesca, mentre la sua controparte settentrionale, la Fontana dei fiumi, evoca la navigazione fluviale. La loro inaugurazione nel 1840 ha segnato il culmine di un ambizioso progetto artistico e tecnico, incorporando statue in ghisa dorate realizzate da famosi artisti come Jean-François-Théodore Gechter o Antoine Desboeufs.

Il design delle fontane fa parte del desiderio di glorificare il genio navale francese, in connessione con la presenza del Ministero della Marina in uno degli alberghi che confinano con la piazza. Le statue, realizzate in ghisa di ferro — un'innovazione tecnica per il tempo — sono state prodotte dalla fonderia di Tusey in Lorena, ad eccezione delle parti simboliche ricoperte di doratura. Le colonne rostrali adiacenti, decorate con archi di navi, rafforzano questo tema marittimo e richiamano l'emblema della città di Parigi. Nel 1871, dopo l'annessione dell'Alsazia-Lorena da parte della Germania, la statua allegorica di Strasburgo venne ammassata di nero, aggiungendo una dimensione politica e commemorativa al monumento.

La storia della Place de la Concorde, segnata da esecuzioni rivoluzionarie, influenza direttamente la creazione di fontane. Sotto Luigi Filippo I, il progetto iniziale di Luigi XVIII — per erigere una statua di Luigi XVI — fu abbandonato a favore della neutralità simbolica, incarnata dall'obelisco e dalle fontane egiziane. Quest'ultimo, celebrando conquiste pacifiche (commercio, navigazione, scienza), trasforma il luogo in un luogo di riconciliazione nazionale. Il loro stile neoclassico, ispirato ai piani originali di Angel-Jacques Gabriel, si armonizza con l'architettura circostante, integrando innovazioni industriali come l'illuminazione a gas tramite colonne rostrali.

Le fontane divennero rapidamente simboli parigini, immortalati in film come Fantomas (1964) o Un Américain à Paris (1951), dove una replica della Fontaine des Mers servì come un arredamento per le scene di danza finale. Il loro mantenimento e la loro conservazione riflettono il loro status di importanti elementi di patrimonio, anche se la loro funzione primaria — per celebrare il potere marittimo francese — è ora meno evidente al pubblico. La Fontaine des Mers, con le sue allegorie e i dettagli naturalistici (swans, shells), rimane una testimonianza artistica delle ambizioni culturali e tecnologiche del XIX secolo.

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