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Fontaine-lavoir du château de Bourogne en Territoire de Belfort

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Fontaine
Fontaine-lavoir
Territoire

Fontaine-lavoir du château de Bourogne

    21 Rue Basse
    90140 Bourogne
Proprietà del comune
Fontaine-lavoir du château de Bourogne
Fontaine-lavoir du château de Bourogne
Fontaine-lavoir du château de Bourogne
Fontaine-lavoir du château de Bourogne
Fontaine-lavoir du château de Bourogne
Fontaine-lavoir du château de Bourogne
Crédit photo : Sacamol - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
2e quart du XIXe siècle
Costruzione della fontana dell'acqua
6 novembre 1980
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Fontaine-lavoir dit du château (no CADASTRE box; PUBLIC AREA): iscrizione per ordine del 6 novembre 1980

Dati chiave

Constant Tisserand - Proprietario Direttore della costruzione.

Origine e storia

La fontana-lavaggio del castello di Bourogne, situato nel comune dello stesso nome in Borgogna-Franche-Comté, risale al II trimestre del XIX secolo. Questo monumento, classificato tra gli edifici storici, riflette le esigenze pratiche del tempo, combinando una fonte di acqua potabile e uno spazio dedicato al lavaggio della biancheria, essenziale nella vita quotidiana degli abitanti. La sua integrazione nel dominio pubblico e la sua inclusione nell'inventario 1980 dei monumenti storici sottolineano il suo patrimonio e l'importanza architettonica.

La costruzione di questa fontana di lavaggio è attribuita a Constant Tisserand, l'architetto identificato negli archivi. Di proprietà del comune di Bourogne, si distingue per la sua posizione vicino al castello, anche se il suo preciso cadastre non è documentato. La posizione approssimativa, 24 Rue Basse, e il suo codice Insee (90017) lo collega al Territorio di Belfort, nell'ex regione Franche-Comté. Questo tipo di lavoro, durante il XIX secolo, ha incontrato le sfide dell'igiene pubblica e della socialità rurale, segnando il paesaggio con un'architettura funzionale.

L'iscrizione per decreto del 6 novembre 1980 protegge specificamente il cosiddetto fontana-lavaggio del castello, senza ulteriore precisione catastale. Fonti disponibili, come la base Merimée e Monumentum, confermano il suo status di patrimonio comune, anche se i dettagli del suo uso storico o possibili trasformazioni rimangono parziali. La posizione, considerata passibile (nota 5/10), e le viste Street View suggeriscono una ritenzione parziale, ma non vi è alcuna indicazione del suo stato attuale o possibili restauri.

Collegamenti esterni