Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Forge de la Hunaudière in Sion-les-Mines en Loire-Atlantique

Patrimoine classé
Patrimoine industriel
Forge
Loire-Atlantique

Forge de la Hunaudière in Sion-les-Mines

    Le Haut du Pont Jean
    44590 Sion-les-Mines
Forge de la Hunaudière à Sion-les-Mines
Forge de la Hunaudière à Sion-les-Mines
Forge de la Hunaudière à Sion-les-Mines
Forge de la Hunaudière à Sion-les-Mines
Forge de la Hunaudière à Sion-les-Mines
Forge de la Hunaudière à Sion-les-Mines
Forge de la Hunaudière à Sion-les-Mines
Forge de la Hunaudière à Sion-les-Mines
Crédit photo : Gregofhuest - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
Début XVIIe siècle
Proprietà di Henri de La Chapelle
1792
Confisca rivoluzionaria
1802
Acquisto da industriali
1809
Acquistato da François Demangeat
1852
Acquisizione da Poydras de la Lande
1883
Attività di memorizzazione
1986–1987
Protezione dei monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La casa e la casa padronale del 1825, ad eccezione delle parti classificate (Box F 428, 562): iscrizione per ordine del 1° aprile 1986; Il ponte in pietra con doppio arco dice bourbers; fonderia; cappella Saint-Eloi; le facciate e i tetti del vecchio palazzo; le facciate e i tetti del palazzo del 1825 (Box YA 72, 55); F 428, 562) : Ordine del 6 luglio 1987; Il ponte in legno sul trabocco pavimentato; il camino e la casa del direttore; i due bourber; due case operaie (cfr F 527, 563, 441, 442; YA 72): ingresso per ordine del 6 luglio 1987

Dati chiave

Henri de La Chapelle - Signore di Sion Primo proprietario conosciuto nel XVII secolo
Prince de Condé - Proprietario prima del 1792 Proprietà confiscate dalla Rivoluzione
François Demangeat (1758–1827) - Amministratore e industriale Proprietario dal 1809 al 1827
Poydras de la Lande - Armatore Ultimo acquirente in 1852
Charles Jean Locquet de Grandville - Trader malouin Proprietario nel XVIII secolo

Origine e storia

La forgia Hunaudière, situata a Sion-les-Mines (Loire-Atlantique), è un sito industriale risalente almeno all'inizio del XVII secolo. Originariamente di proprietà di Henri de La Chapelle, Signore di Sion, passa attraverso eredità e successive vendite a famiglie nobili come il Rougé o il Principe di Condé. Durante la Rivoluzione, la sua proprietà fu confiscata come proprietà nazionale nel 1792 e poi venduta agli industriali locali nel 1802, tra cui François Demangeat, un manager diffamatore.

Il sito è specializzato nella produzione di ghisa (tramite un altoforno) e nella sua trasformazione in ferro in raffineria, poi in chiodi tramite una fabbrica di unghie. La sua attività cessò nel 1883. Il forge conserva elementi notevoli come un camino della raffineria del XVIII secolo, una cappella di Saint-Éloi, e due case padronali (una delle quali fu costruita nel 1825). È stato protetto nel 1986-1987, con parti classificate (ponti, facciate, tetti) e elencate come monumenti storici.

Nel XIX secolo, la forgia cambiò di nuovo le mani: l'armatore Nantes Poydras de la Lande acquisì nel 1852. Il sito illustra l'evoluzione delle tecniche metallurgiche a Pays de la Loire, legate allo sfruttamento del minerale locale. Oggi, mescola proprietà comuni e private, con vestigia del suo passato industriale (bourbers, casa del direttore, case dei lavoratori).

Fonti storiche (Belhoste, Goudé) evidenziano il suo ruolo nell'economia regionale, mentre la base Merimée elenca i suoi elementi architettonici protetti. Il forge incarna il patrimonio industriale della Loira-Atlantique, tra patrimonio signorile, rivoluzione tecnica e memoria dei lavoratori.

Collegamenti esterni