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Ex chiesa Saint-Étienne d'Arvert en Charente-Maritime

Charente-Maritime

Ex chiesa Saint-Étienne d'Arvert

    12 Place de l'Église
    17530 Arvert

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione romanica
1568
Distruzione parziale
1683
Ricostruzione sommaria
1845
Aggiunto campanile torre
1890
Restauro del coro
2021
Chiusura al pubblico
2024
Avvolgimento parziale
Aujourd'hui
Aujourd'hui
2026-2029
Campagna di ripristino

Dati chiave

Jean de Lafargue - Ricostruttore abbreviato Diretto il lavoro del 1683.
Alexandre de Lafargue - Sponsor Archiper Si adatta al pozzo nel 1727.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Étienne d'Arvert, situata a Charente-Maritime, è un edificio di origini antiche, forse dopo le invasioni normanni. Ricostruita nel XII secolo in stile romanico, conserva due massicci di sette colonne ornate da capitelli ruvidi, oltre ad una scultura enigmatica che evoca un guerriero, a volte associata a un vichingo senza prova formale. Questi elementi testimoniano il suo patrimonio medievale, anche se la sua esatta storia rimane parzialmente oscura.

La chiesa subì pesanti danni durante le guerre di religione: quasi interamente distrutta nel 1568, fu sollevata solo un secolo più tardi, nel 1683, sotto l'impulso di Abbé Jean de Lafargue. Questa ricostruzione, considerata sommaria, richiede consolidamenti nel XIX secolo. Nel 1845 fu aggiunto un campanile quadrato con una freccia ardesia, mentre la navata fu ampliata da due cappelle, dandogli un piano croce latino. Il coro, restaurato nel 1890, ospita per lo più mobili del XVIII secolo.

La piazza della chiesa ospita un pozzo del 1727, commissionato dall'arciprete Alexander de Lafargue, originariamente situato nel parco del presbiterio prima di essere spostato nel 1990. Chiuso al pubblico dal 2021 per il rischio di collasso, la chiesa subì nel 2024 collasso parziale della sua volta, rivelando una struttura fallita. Una campagna di sponsorizzazione, sostenuta dalla Fondazione Heritage, mira a finanziare il suo restauro tra il 2026 e il 2029, a un costo stimato di 1,2 milioni di euro.

I graffiti delle navi nella navata e le tracce delle diverse epoche di ricostruzione illustrano l'evoluzione architettonica e storica di questo monumento, strettamente legata alla vita religiosa e comunitaria del Presquíle d'Arvert. I suoi mobili ed elementi strutturali riflettono gli stili e le esigenze dei secoli passati, dal Medioevo all'epoca moderna.

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