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Fort Dauphin

Fort Dauphin

    Route Sans Nom
    05100 Briançon
Proprietà del comune
Fort Dauphin
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Fort Dauphin
Fort Dauphin
Fort Dauphin
Fort Dauphin
Fort Dauphin
Fort Dauphin
Fort Dauphin
Fort Dauphin
Fort Dauphin
Fort Dauphin
Fort Dauphin
Fort Dauphin
Fort Dauphin
Fort Dauphin
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1711
Progetto iniziale
1724-1734
Costruzione del forte
1729
Appuntamento *fort Dauphin*
1793
Rinominato "fort lutin"
1874-1877
Aggiunta di un negozio di polveri
6 juillet 2007
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il forte in totale (Box B 555): per ordine del 6 luglio 2007

Dati chiave

Louis XV - Re di Francia Padre del Delfino onorato dal nome.
Louis, Dauphin de France - Figlio di Luigi XV Ispirato il nome del forte nel 1729.
Sébastien Le Prestre de Vauban - Ingegnere militare Produttore del sistema difensivo iniziale.
Ingénieur Tardif - Cartografo militare Autore del progetto 1711.

Origine e storia

Fort Dauphin, situato in Briançon, Hautes-Alpes, è un avanzato post militare progettato per monitorare il Vallon du Fontenil e proteggere i forti dei Heads e Randouillet. Con il forte des Salettes, ha chiuso la strada per l'Italia, occupando un appartamento strategico a 1.440 m sul livello del mare, all'interno della gamma di cannoni di altre strutture. La sua posizione, ai piedi della cresta di Infernet, lo rese un punto chiave per la difesa del confine alpino dall'inizio del Settecento.

Il progetto originale risale al 1711 con un "pane proiettato" sui piani dell'ingegnere Tardif, ma la sua realizzazione fu interrotta alla fine della guerra di successione spagnola (1713) e la morte di Luigi XIV. Tra il 1724 e il 1734, il percorso modificato del confine rivivò l'opera, trasformando il mero temuto in una roccaforte completata intorno al 1734. Fu nominato fort Dauphin nel 1729 in onore della nascita di Luigi, figlio di Luigi XV e futuro padre di Luigi XVI. Rinominato Fort Lutin nel 1793, subì alcune modifiche, tranne che per l'aggiunta di un negozio di polveri tra il 1874 e il 1877.

Progettato come scudo per il Fort des Têtes, Fort Dauphin è una fortificazione trapezoidale circondata da un fosso con contrappeso e percorso coperto. Il suo accesso a sud, segnato da un cancello di legno sormontato da un frontone triangolare, conduce a una caserma a volta con bombardamenti, dotata di un serbatoio e assassini. Classificato un monumento storico nel 2007, illustra l'architettura militare di Vauban, anche se la sua rilevanza diminuì dopo il 1858 con l'evoluzione dell'artiglieria a strisce.

Il forte fa parte del sistema difensivo di Briançon, immaginato dopo l'invasione Savoyard del 1692. Vauban, anche se citato come primo appaltatore nelle fonti, non supervisionò direttamente la sua costruzione, iniziato un quarto di secolo dopo la sua morte (1707). Il suo ruolo era quello di controllare la periferia settentrionale della città, oltre agli altri forti della regione. Oggi, riflette le strategie militari del XVIII e XIX secolo nelle Alpi.

La posizione del forte, a 500 m dal forte dei tre capi e alla stessa altitudine, ha permesso un efficace coordinamento difensivo. Il suo piano bastionato e gli accessori interni (cucina, scale, camere a volta) riflettono gli standard del tempo per resistere ai sedili. Nonostante la sua graduale obsolescenza di fronte al progresso tecnico, rimane un notevole esempio di ingegneria militare premoderna in montagna.

Collegamenti esterni