Costruzione del recinto vers 1310 (≈ 1310)
Doppio muro ordinato da Enrico II
1872-1874
Distruzione delle porte nuove e inferiori
Distruzione delle porte nuove e inferiori 1872-1874 (≈ 1873)
Cambiamenti di post-annessione tedeschi
1920
Prima campagna di restauro
Prima campagna di restauro 1920 (≈ 1920)
Lavoro post-bellico
8 mars 1948
Monumento storico
Monumento storico 8 mars 1948 (≈ 1948)
Protezione dei bastioni e nove torri
années 1950
Restauro di slot (Tour D)
Restauro di slot (Tour D) années 1950 (≈ 1950)
Graffiti datati 2.4.55
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Remparts, porta chiamata Obertor e nove giri: classificazione per decreto dell'8 marzo 1948
Dati chiave
Henri II de Ribeaupierre - Signore di Bergheim
Sponsor della custodia intorno al 1310
Origine e storia
Le fortificazioni di Bergheim costituiscono un notevole ensemble difensivo medievale, costruito intorno al 1310 sotto l'impulso di Enrico II di Ribeaupierre, signore locale. Questo sistema è costituito da due pareti concentriche circondate da fossati, rinforzati da sei torri tonde (e una rettangolare) a nord, così come da porte ormai parzialmente scomparse. Nonostante i posti ripetuti nel XV, XVI e XVII secolo, il recinto sopravvisse quasi intatto fino al XX secolo, con importanti restauri dopo il 1920 e il 1945.
La struttura attuale rivela un'architettura difensiva tipica del tardo Medioevo: l'Alta Porta (Ovest), l'unica porta conservata, dà accesso alla città, mentre le torri hanno varie caratteristiche (sceni, balestra, pavimenti in legno aggiunti nel XIX secolo). I danni alla guerra e la distruzione post-1870 (Porte Neuve, Porte Basse) hanno alterato il sistema, ma i bastioni e nove torri rimanenti sono rimasti protetti dalla loro classificazione nel 1948. Le fiaccole, parzialmente riempite, e le tracce delle vecchie porte (Leimentor) testimoniano l'evoluzione urbana.
Il recinto illustra anche l'adattamento delle fortificazioni alle esigenze civili: la parete interna è integrata con le case, mentre la parete esterna, chiara, mantiene il suo layout originale. I graffiti (come la data 2.4.55 su un merlone) e i successivi restauri sottolineano gli sforzi per preservare questo patrimonio, ora condivisi tra proprietà comunitaria e privata. La torre rettangolare (Tour E), con i suoi stretti boss e finestre, o la torre rotonda in rovine (Tour F) minacciate da urbanizzazione, riflettono le sfide di conservazione.
Bergheim, una città vinicola alsaziana, deve la sua sede a un periodo di tensioni feudali e conflitti regionali. Il doppio muro, raro in Alsazia, ha risposto a questioni strategiche relative alla protezione delle colture (vino) e degli abitanti. Gli assedi subiti in epoca moderna e contemporanea rafforzarono il suo simbolismo, prima che i restauri del XX secolo trasformassero i bastioni in un importante patrimonio di testimonianza dell'Alto Reno.
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