Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La chiesa di Saint-Thélo, in pieno, che appare nella sezione cadastre D pacco n. 492: iscrizione per ordine del 6 settembre 2021
Dati chiave
Yves-Guillaume Glais de la Villeblanche - Tela mercante e sponsor
La croce fu eretta nel 1732.
Origine e storia
La croce del cimitero di Saint-Thélo, conosciuta anche come Calvario, è un monumento di granito eretto nel XVIII secolo. Si poggia su una base volute ornata da pentole di fuoco, stessa posta su una base triangolare con scoppi. Una base di granito esagonale a due gradi supporta il tutto. Questo calvario, tipico dell'architettura religiosa di Breton, illustra il know-how dei sarti di pietra locali e l'importanza simbolica delle croci in cimiteri in quel momento.
La croce fu commissionata nel 1732 da Yves-Guillaume Glais de la Villeblanche, un commerciante di tela di Saint-Thélo. Nel 1735 il suo corpo fu sepolto ai suoi piedi, mentre il monumento era nel vecchio cimitero della parrocchia. Questo collegamento tra lo sponsor e l'edificio riflette le pratiche funerarie e la pietà delle élite locali. La croce è stata elencata nell'Inventario complementare dei monumenti storici il 22 marzo 1930, riconoscendo il suo valore di patrimonio.
Il monumento fa parte di un contesto più ampio di sviluppo urbano e religioso in Bretagna del XVIII secolo. Il calvario, spesso finanziato da notabili o fraternità, serviva come punti di riferimento spirituale e sociale nei villaggi. La casa costruita da Yves-Guillaume Glais lo stesso anno della sua sepoltura (1735) testimonia il suo stato facile e il suo investimento nella vita comunitaria. Oggi, la croce rimane un simbolo del patrimonio funerario di Breton, di proprietà del comune di Saint-Thélo.