Costruzione iniziale XIVe–XVe siècles (≈ 1550)
Fortificato capanno allora attuale castello
XVIe siècle
Grandi ristrutturazioni
Grandi ristrutturazioni XVIe siècle (≈ 1650)
Trasformazione in residenza signorile
18 avril 1672
Morte di Helia d'Arlot
Morte di Helia d'Arlot 18 avril 1672 (≈ 1672)
Il Signore di Frugie sepolto sul posto
XVIIe siècle
Fuoco e modifiche
Fuoco e modifiche XVIIe siècle (≈ 1750)
Distruzione parziale e aggiunta del portale Luigi XIII
21 mars 1968
Protezione MH
Protezione MH 21 mars 1968 (≈ 1968)
Registrazione di facciate e tetti
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Fronti e tetti (Box AB 108): iscrizione per decreto del 21 marzo 1968
Dati chiave
Hélie d’Arlot de Frugie - Cavaliere e Signore
Morì al castello nel 1672
Origine e storia
Lo Château de Frugie, situato a Saint-Pierre-de-Frugie a Dordogne (Nuova Aquitania), è un monumento risalente al XIV secolo, con importanti trasformazioni nel XV e XVI secolo. Originariamente, si trattava di un quadrilatero fortificata, con solo due lati che rimangono oggi: una casa affiancata da due torri rettangolari con machicoulis, e rovine parzialmente coperte di edera, compresi i resti di una cappella. La fossa secca e le tracce di un ponte levatoio mancante testimoniano il suo passato difensivo. Il sito, una proprietà privata, è stato elencato come monumenti storici dal 1968 per le sue facciate e tetti.
L'attuale castello riesce a distruggere una den fortificata medievale durante i conflitti con gli inglesi, probabilmente durante la guerra dei cent'anni. Nel 17 ° secolo, un incendio ha devastato alcuni degli edifici, tra cui la torre Saint-Jacques e l'ala principale, il cui accesso è stato attraverso un ponte levatoio oggi riempito. Il portale della Casa del Sud, stile Luigi XIII, e quello della cappella (17 ° secolo) richiamano gli sviluppi post-medievali. Le pareti della recinzione, una volta affiancate da cinque torri rotonde, delimitarono un cortile centrale dove un pozzo e presunto accesso ai resti sotterranei secondo la tradizione locale.
Il 18 aprile 1672, il castello fu segnato dalla morte di Hélie d'Arlot de Frugie, cavaliere e signore del luogo, il cui nome rimane associato alla storia della tenuta. Gli elementi protetti (façades, tetti) riflettono un'architettura ibrida, mescolando difese medievali (omicidio, mâchicoulis) e aperture più ampie di epoche successive. Le fonti menzionano anche tracce di ditches e bastioni, ormai parzialmente sgomberate, che sottolineano il suo ruolo strategico nel verde Perigord.
Ranked tra i castelli di Dordogne, il sito illustra l'evoluzione delle fortificazioni locali, dalle dens feudali alle residenze signorili. La sua iscrizione nell'inventario dei monumenti storici (1968) mira a preservare i resti del XV e XVI secolo, un periodo cardine tra il Medioevo e il Rinascimento. Le descrizioni architettoniche (square torri, cappella, fossati) e gli archivi familiari (insegnanti di Frugie) testimoniano le nobili dinamiche di Périgord, tra guerre e ricostruzioni.
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