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Agglomerato gallo-romano di Mediolanum à Mâlain en Côte-d'or

Côte-dor

Agglomerato gallo-romano di Mediolanum

    D104C
    21410 Mâlain
Crédit photo : Velvet - Sous licence Creative Commons

Timeline

Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
100 av. J.-C.
0
100
200
300
1900
2000
70 av. J.-C.
Fondazione Mediolanum
vers 100-70 av. J.-C.
Fondazione di Gaulish City
Ier-IIe siècles apr. J.-C.
Cima urbana
1967
Inizio degli scavi
16 octobre 1992
Registrazione per monumenti storici
2016
Classificazioni aggiuntive
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Rivestimenti archeologici esistenti su terreni appartenenti, da un lato, allo Stato e, dall'altro, all'Associazione Groupe Archéologique du Mémontois (causa C 21, 22): iscrizione con decreto del 16 ottobre 1992; La trama catastrale ZI 47 con i resti archeologici che contiene, situato al luogo chiamato "La Magnotte":classificazione per decreto del 20 ottobre 2016 Le vestigia dell'agglomerato gallo-romano di Mediolanum nella sua interezza, tra cui il loro pavimento, situato presso i luoghi "La Corvée" e "La Magnotte" (cfr Corvée ZI 28, 29, 30, 84; Il Magnette ZI 42 a 46; da parte della strada di Sercey, via comune n.7, non catastrale): iscrizione al 24 ottobre 2016

Dati chiave

Georges Dottin - Filologo Studiò l'etimologia celtica di *Mediolanum*.

Origine e storia

L'agglomerato gallo-romano di Mediolanum, situato a Malain (Côte-d'Or, Bourgogne-Franche-Comté), ha la sua origine alla fine dell'età del ferro (circa 100-70 a.C.) come una città gaacca protostorica. Situato alla confluenza dei territori dei Sequani, degli Edui e dei Lingoni, fu attaccato ai civitati dei Lingoni, la cui capitale era Langres. Il suo nome Mediolanum, che significa "piano medio" o "santuari", riflette il suo contesto geologico (altopiano di Langres) e idrografico (limite dei bacini di Seine-Saône).

La città romana, fondata intorno al 70 a.C., ha vissuto il suo picco nel I e II secolo d.C., estendendo oltre 200 ettari con un ornamento monumentale sviluppato dall'inizio del periodo gallo-romano. Gli scavi (dal 1967) rivelarono un fanum dedicato a Marte Cicolluis e Litavis, un teatro (scoperto nel 1976), bagni termali, domuses e manufatti (amphores, monete galliche) che attestano il suo importante ruolo commerciale. Il sito, registrato con i Monumenti Storici nel 1992, illustra l'urbanizzazione Celto-Romana legata agli assi idrografici (Ouche, Saône).

Il santuario di Marte Cicolluis, con il suo recinto culturale protostorico, ha consegnato elementi architettonici (bassini, colonne, altari) e iscrizioni. Le terme, situate a 750 m dal teatro, sono state alimentate da un acquedotto. La città, menzionata sulla Tabella de Puisinger, condivide le caratteristiche con altre Gaulish Mediolanum (Saintes, Évreux, Châteaumeillant), spesso associate ai bacini fluviali (Rhône, Loire, Senna) e con contesti geologici argilo-minerali. Il suo graduale declino dopo il terzo secolo rimane scarsamente documentato.

La ricerca del Gruppo Archeologico Mesmontois ha rivelato oggetti etruschi e gaustri, confermando il suo status di crocevia di scambi tra i mondi celtici, romani e mediterranei. Il sito, parzialmente classificato nel 2016, comprende resti protetti sulle trame La Corvée e La Magnotte, una proprietà mista (stato, comune, associazione, privato). Il suo studio fa luce sull'adattamento dei modelli urbani romani alle oppida galliche preesistenti.

La toponymy del Mediolanum rivela una vasta area culturale celtica (Heals, Armoric, Island Brittany), dove questo termine si riferisce alle città fondate tra il V secolo a.C. e il I secolo a.C. Il suffisso -lanum, legato a Breton lan ("santuario"), suggerisce un patrimonio religioso protostorico. Gli scavi aerei e terrestri identificarono anche una strada principale delimitata da habitat domestici (villæ), evidenziando l'organizzazione ortogonale tipica delle città romane di Lyon Gaul.

Collegamenti esterni