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Fontana gallo-romana à Beurey-Bauguay en Côte-d'or

Côte-dor

Fontana gallo-romana

    Route Sans Nom
    21320 Beurey-Bauguay

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
13 mars 1924
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Fontana Gallo-romana situata nel vecchio cimitero: classificazione per decreto del 13 marzo 1924

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Il testo sorgente non parla di attori storici.

Origine e storia

La fontana gallo-romana di Beurey-Bauguay, classificata come monumento storico nel 1924, si distingue per il suo edicolo quadrato, che ospita un bacino delimitato da pareti su tre lati. La sua struttura poggia su quattro pilastri ottagonali – probabilmente superiori all'inizio – sostenendo una cupola monolitica in ciondoli, decorata con archi segmentali incoronati con archvolti terra. Un sistema di drenaggio delle acque di tempesta, integrato in ogni angolo, testimonia un design idraulico elaborato. L'angolo anteriore sinistro, ora consolidato da graffe di ferro e cemento, rivela tracce di restauri successivi.

Solo la cupola intagliata risale al III secolo Gallo-romano, mentre i pilastri, le pareti e il bacino furono ricostruiti nel XIX secolo da elementi di riutilizzo. Questa fontana, situata vicino alla Cappella di San Martino, sarebbe un vestigio di un antico santuario pagano dedicato ad una fonte, reinvestito più tardi dalle pratiche cristiane. Una tradizione orale locale attribuisce alle sue virtù di guarigione dell'acqua, soprattutto per i bambini malati, i cui vestiti sono stati imbevuti lì in cerca di guarigione.

L'edificio illustra la transizione tra culto pagano e cristianizzazione, tipica della campagna della Borgogna. La sua classifica nel 1924 sottolinea il suo valore archeologico, anche se la sua esatta posizione (nota come "passabile" nei database) e il suo stato attuale rimangono parzialmente documentati. La fontana, una proprietà comunitaria, conserva così un doppio ricordo: quello del know-how gallo-romano nell'architettura idraulica, e quello degli usi popolari legati alle fonti sacre, perpetuato fino all'era moderna.

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