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Ipogeo gallo-romano di Louin dans les Deux-Sèvres

Patrimoine classé
Vestiges Gallo-romain
Hypogée
Deux-Sèvres

Ipogeo gallo-romano di Louin

    D138 
    79600 Louin
Hypogée gallo-romain de Louin
Hypogée gallo-romain de Louin
Crédit photo : Addio79 - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
mars 1898
Scoperta fortuito
28 octobre 1916
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Gallo-Roman Hypogee: Ordine del 28 ottobre 1916

Dati chiave

Père Camille de La Croix - Archeologo Diretto i primi scavi nel 1898
Agriculteur anonyme - Scoperta del sito Tomba sull'ipogea nel 1898

Origine e storia

L'ipogea gallo-romana di Louin è un monumento funebre del IV secolo, scoperto per caso nel 1898 da un contadino che lavora nel suo campo. Padre Camille de La Croix, archeologo, è stato immediatamente chiesto di studiare i resti. Gli scavi hanno rivelato una camera a volta rettangolare al centro della mangiatoia (4,28 m x 2,98 m x 3,40 m), originariamente chiusa da piastrelle in terracotta. All'interno sono stati scoperti due sarcofagi: uno in marmo (2,30 m), contenente i resti di un uomo accompagnato da tagli di stoffa decorati con filigrana d'oro, e l'altro in calcare (1,55 m), riparando i resti di un bambino. Questi elementi suggeriscono che l'uomo fosse una figura di alto livello.

L'ipogeo è stato sormontato da sottostrutture i cui resti, ripuliti durante gli scavi, suggeriscono un edificio di superficie esagonale, alternando stanze rettangolari e semicircolari. Una porta sigillata di accesso al caveau. Classificato come monumenti storici per ordine del 28 ottobre 1916, il sito fu ulteriormente indagato alla fine del XX secolo. Il sarcofago, foderato di piombo, e gli oggetti funerari scoperto sottolineano l'importanza sociale del defunto, probabilmente un notevole Gallo-romano della regione.

La riscoperta dell'ipogea nel 1898 ha segnato una svolta nella comprensione delle pratiche funerarie aristocratiche del Basso Impero in Gallia. Padre Camille de La Croix, figura chiave di questa scoperta, attribuisce la costruzione del monumento alla fine del IV secolo, ipotesi confermata dalle successive analisi. Oggi di proprietà del dipartimento Deux-Sèvres, l'ipogeo rimane un'eccezionale testimonianza dell'architettura funeraria gallo-romana, combinando tecniche costruttive romane e tradizioni locali. La sua prima classifica nel 1916 riflette il suo importante interesse per il patrimonio.

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