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Rovine gallo-romane del Souquet a Castelnau-Montratier à Castelnau-Montratier dans le Lot

Patrimoine classé
Vestiges Gallo-romain
Ruines gallo-romaines
Lot

Rovine gallo-romane del Souquet a Castelnau-Montratier

    D104
    46170 Castelnau Montratier-Sainte Alauzie

Timeline

Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
100 av. J.-C.
0
100
200
1800
1900
2000
500 av. J.-C.
Prima occupazione del sito
Ier siècle apr. J.-C.
Costruzione di un complesso termico
1878
Scoperta delle rovine
Années 1960
Principali studi archeologici
1992–1994
Prospettive aggiuntive
29 février 2000
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Parcels E 590, F 3 e F 948: iscrizione per ordine del 29 febbraio 2000

Dati chiave

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Origine e storia

Le rovine gallo-romane del Souquet, situate nei pressi del Moulin du Souquet a Castelnau-Montratier (Lot), furono scoperte nel 1878 durante la creazione di una strada comune. Originariamente attribuita a una villa gallo-romana, studi condotti negli anni '60 rivelarono edifici di alta qualità, tra cui bacini, un sistema di acqua calda e fogne, confermando la loro natura come monumento ad acqua. Queste scoperte hanno evidenziato la dimensione eccezionale del sito, che si estende per quasi mezzo ettaro, con costruzioni risalenti al primo secolo, tra cui un edificio termale e un possibile tempio.

La successiva ricerca tra il 1992 e il 1994 indicava che il sito faceva parte di una fitta rete di ville gallo-romane stabilita dal regno di Tiberio (14–37 d.C.). Una prima occupazione del territorio, tuttavia, risale al 500 a.C., rivelando continuità storica nel corso dei secoli. Nonostante la sua designazione come monumenti storici il 29 febbraio 2000, il sito, che è invaso dalla vegetazione, rimane oggi abbandonato, senza una corretta segnaletica o protezione.

Il complesso, a sua volta chiamato una grande villa romana nel XIX secolo e poi un santuario dell'acqua negli anni Sessanta, illustra l'importanza delle strutture termali e religiose nell'antica Quercy. Gli scavi hanno confermato il suo carattere monumentale, unico nella regione, con sofisticate infrastrutture idrauliche. I Parcels E 590, F 3 e F 948, protetti con decreto, testimoniano questa ricchezza archeologica sconosciuta, nonostante uno stato di conservazione preoccupante.

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