Belfort– Delle riapertura 8 décembre 2018 (≈ 2018)
Restauro dalla Francia alla Svizzera dopo 26 anni.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Le facciate, con le marche che sostengono, e i tetti di tutti gli edifici della stazione; In totale, la sala corriere, così come il corpo edilizio che ospita la sala passeggeri (Box BN 135, 80 cf. piano annesso al decreto): registrazione per ordine del 29 gennaio 2014. Il 15 luglio 2015 l'MH classifica le facciate, con le marche che sostengono, e i tetti di tutti gli edifici, escludendo la sala corriere e in tutto il corpo dell'edificio che ospita la sala passeggeri, come definito da un bordo rosso sul piano annesso al decreto. L'ordine di classificazione sostituisce le parti all'ordine di registrazione del 29 gennaio 2014.
Dati chiave
Jules Bernaut - Architetto capo
Ricostruito la stazione nel 1933-34, stile Art Deco.
Adolphe Joanne - Autore e Descrizione (1868)
Qualifica la stazione come "uno dei più eleganti".
Origine e storia
La stazione di Belfort, commissionata nel 1858 dalla Compagnia Ferroviaria Orientale, divenne rapidamente un polo ferroviario strategico. Dalla sua apertura, collega Parigi a Basilea via Mulhouse, poi si estende a Besançon con l'arrivo dei treni PLM Company. La sua posizione, inizialmente contestata dal comune e dalle autorità militari, è un punto chiave per il traffico passeggeri e merci, con fino a 500 auto parcheggiate ogni giorno.
Nel 1864 fu costruito un edificio passeggeri secondo un modello della Compagnia Orientale, descritto come uno dei più eleganti della linea. Dopo la guerra del 1870, la stazione si sviluppò con l'apertura di nuove linee, in particolare verso la Svizzera (Belfort-Delle nel 1876) e Giromagny (1883). Nonostante i progetti di modernizzazione ritardati dalla prima guerra mondiale, una grande ricostruzione iniziò nel 1933 sotto la direzione dell'architetto Jules Bernaut, culminando nel 1934 in un edificio che combina influenze nord, tunisine e Art Deco.
La stazione, che è stata elettrificata nel 1970, svolge un ruolo chiave nelle connessioni internazionali, in particolare con la Svizzera attraverso la linea Belfort-Delle, riaperta nel 2018 dopo 26 anni di chiusura. Classificato come monumento storico nel 2015 per le sue facciate, marche e tetti, incarna l'evoluzione architettonica e tecnica delle stazioni ferroviarie francesi. Oggi rimane un hub TER Bourgogne-Franche-Comté e Grand Est, che serve destinazioni come Parigi, Mulhouse, Besançon e Lione.
Il suo edificio passeggeri, aperto tutti i giorni, offre servizi completi (finestre, automi, buffet) ed è integrato in un hub multimodale con bus urbano (Optymo), biciclette self-service e parcheggio. La stazione è anche un punto di partenza per le navette Eurockéenne, un festival locale e un luogo di trasporto sempre attivo. La sua architettura, caratterizzata da mattoni gialli e cemento armato, riflette il patrimonio costruito degli anni '30 di Belfort.
La linea Belfort-Delle, riattivata nel 2018, rafforza il suo ruolo transfrontaliero collegando la rete francese con quella della Svizzera (Delémont, Bienne). Questa riapertura, dopo decenni di neutralizzazione, consente l'accesso diretto alla stazione TGV Belfort-Montbéliard in 10 minuti. La stazione storica, nonostante la concorrenza del Reno-Rhône LGV (2011), conserva la sua importanza locale e il suo status di monumento elencato, testimonianza della storia ferroviaria europea.
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