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Gli edifici, Rue des Bons-Enfants a Rouen en Seine-Maritime

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Immeuble
Maison à pan de bois

Gli edifici, Rue des Bons-Enfants a Rouen

    20 Rue des Bons-Enfants
    76000 Rouen

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1900
2000
1358
Fondazione del College of Good Children
1944
Istruzione della sinagoga
28 juin 1963
Classificazione degli edifici
septembre 2020
Progetto d'arte sui vasi
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Bernard Le Bouyer de Fontenelle - Uomo di lettere e scienziato Nato al numero 100-102 in questa strada.

Origine e storia

Rue des Bons-Enfants è una strada iconica a Rouen, situata sulla riva destra della città. Con una lunghezza di circa 380 metri, si estende da Cauchoise Street a Jeanne d'Arc Street, attraversando diverse arterie storiche. Il suo nome deriva dalla scuola dei buoni figli, fondata nel 1358 per educare i poveri figli della città. Questa istituzione, ormai scomparsa, ha segnato l'identità del quartiere, coniugando la sua storia con l'educazione e la carità urbana.

La strada ospita diversi edifici classificati come monumenti storici, tra cui 20, 22-24, 27, 29, 31, 77, 87, 89, 91, 93, 97 e 112. La loro protezione, formalizzata da un ordine del 28 giugno 1963, riguarda principalmente facciate e tetti. Tra i notevoli edifici, la Sinagoga di Rouen (n. 55), distrutta nel 1944 durante la seconda guerra mondiale, fu ricostruita, simboleggiando la resilienza della comunità ebraica locale. Nel 2020, un'iniziativa artistica ha personalizzato 163 vasi di strada, combinando patrimonio e creazione contemporanea.

No. 100-102 è particolarmente nota come la casa di Bernard Le Bouyer de Fontenelle (1657–1757), uomo letterario e scienziato di Rouen. Questo luogo ricorda il patrimonio intellettuale della città. La strada, dinamica e radicata nella storia, illustra anche le trasformazioni urbane, tra memoria e modernità, come testimonia la sua vicinanza al tram (stazione Palais de Justice - Gisèle Halimi).

Collegamenti esterni