Fine dell'occupazione (Bronzo finale) vers 800-750 av. J.-C. (≈ 775 av. J.-C.)
Ultimo periodo di luogo prima dell'abbandono.
vers 4500 av. J.-C.
Inizio dell'occupazione neolitica
Inizio dell'occupazione neolitica vers 4500 av. J.-C. (≈ 100 av. J.-C.)
Prima traccia di alloggi sul sito.
7 juin 1993
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 7 juin 1993 (≈ 1993)
Protezione ufficiale del sito archeologico.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Habitat fortificato, sited Haut du Mont (cad. CD 08): iscrizione per ordine del 7 giugno 1993
Origine e storia
L'habitat fortificato del Bois de la Miotte è un importante sito archeologico situato nel comune di Belfort, nel Territorio di Belfort (regione Borgogna-Franche-Comté). Questo monumento, classificato come monumento storico dal 1993, testimonia un'occupazione umana continua di quasi quattro millenni, dal Neolitico medio (c. 4500 a.C.) fino alla fine dell'età del bronzo (c. 800-750 a.C.). La sua posizione strategica e i suoi resti forniscono preziose informazioni sugli stili di vita e sulle tecniche di fortificazione delle società preistoriche locali.
Il sito è stato ufficialmente riconosciuto e protetto da un ordine di iscrizione del 7 giugno 1993, con il nome "Fortified Habitat, Lieud Bois de la Miotte". Gli scavi e gli studi archeologici hanno rivelato un'occupazione prolungata, che copre sia il Neolitico che la Protostoria, con tracce materiali associate a questi periodi. La posizione approssimativa del sito è indicata nei pressi di Rue Sous la Miotte, nei pressi di Ofemont, anche se il suo indirizzo amministrativo ufficiale rimane attaccato alla città di Belfort (codice Insee 90010).
Storicamente, questo tipo di habitat fortificato illustra l'evoluzione delle comunità sedentarie in strutture difensive organizzate, forse riflettendo le tensioni sociali o le esigenze di protezione delle risorse. Anche se le fonti disponibili (Wikipedia, Monumentum) non menzionano caratteri o eventi specifici relativi a questo sito, la sua lista come monumenti storici sottolinea la sua importanza di patrimonio. La proprietà del sito appartiene ora al comune di Belfort, ma la sua accessibilità al pubblico o le sue condizioni di visita non sono specificate nei documenti consultati.