Petizione per costruzione 1585 (≈ 1585)
Gli abitanti di Carbini chiedono la sua costruzione.
1617
Primo ingresso scritto
Primo ingresso scritto 1617 (≈ 1617)
Torre citata in un documento genovese.
1859
Stato di rovina
Stato di rovina 1859 (≈ 1859)
Rovine sul catasto napoleonico.
1995
Registrazione MH
Registrazione MH 1995 (≈ 1995)
Classificato come monumento storico parziale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Tour (causa C 607): iscrizione per ordine del 24 gennaio 1995
Dati chiave
Prosper Mérimée - Ispettore dei monumenti storici
Descrive le torri nel 1839.
Origine e storia
La torre genovese di San Cipriano, situata a Lecci, in Corsica del Sud, fa parte della rete di 84 torri costiere costruite sotto l'occupazione genovese. Questi edifici, eretti principalmente tra il 1520 e il 1630, furono utilizzati per proteggere le coste dalle incursioni barbariche. La loro architettura standardizzata (camera a volta, pavimento di guarnigione, piattaforma merlata) riflette una strategia difensiva centralizzata, finanziata dalle comunità locali.
Menzionato in un testo del 1617 come esistente, questa torre fu costruita dopo il 1585, data di una petizione degli abitanti della posta Carbini chiedendo la sua costruzione. Rovinato dal catasto napoleonico del 1859, illustra il declino di questo sistema difensivo dopo il XVIII secolo. Il Prosper Mérimée, ispettore dei monumenti storici, annotò nel 1839 il loro ruolo chiave nella protezione delle popolazioni, nonostante il loro graduale abbandono.
Ranked tra le 31 torri della Corsica elencate nei Monumenti Storici (decreto del 1995), simboleggia il patrimonio militare genovese in Corsica. Oggi, in parte in rovina (base diluita e due sezioni di pareti), riflette le tensioni marittime nel Mediterraneo e l'adattamento delle comunità isolane a minacce esterne.