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Gisement preistorico à Saint-Avit-Sénieur en Dordogne

Dordogne

Gisement preistorico

    594 Route de la Vallée de la Couze
    24440 Saint-Avit-Sénieur
Gisement préhistorique
Gisement préhistorique
Gisement préhistorique
Gisement préhistorique
Gisement préhistorique
Gisement préhistorique
Gisement préhistorique
Gisement préhistorique
Gisement préhistorique
Gisement préhistorique
Gisement préhistorique
Gisement préhistorique
Gisement préhistorique
Gisement préhistorique
Gisement préhistorique
Gisement préhistorique
Gisement préhistorique
Gisement préhistorique
Crédit photo : Gary Todd - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1885
Alla scoperta del sito
1909
Scoperta dell'Uomo di Combe-Capelle
1946–1947
Monumento storico
2011
Discovery of Neanderthal sills
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Parcelles (C 1481-1483): classificazione per ordine del 19 ottobre 1946; Parcelles (Case C 1848, 1849): classificazione per ordine del 17 aprile 1947

Dati chiave

Michel-Antoine Landesque - Curé e scopritore del sito I primi scavi nel 1885.
Otto Hauser - Archeologo e rivenditore d'arte Scoperta dell'Uomo di Combe-Capelle nel 1909.
Denis Peyrony - Preistoria Ricerche scientifiche dal 1910.
Henri-Marc Ami - Paleontologo Ricerche a Combe-Capelle Bas (1926-1931).
Harold L. Dibble - Archeologo americano Ricerca moderna negli anni '90.
Michel Lenoir - Preistorico francese Co-leader degli scavi recenti (2009-2012).

Origine e storia

Il deposito preistorico di Combe-Capelle, situato nella valle di Couze sul comune di Saint-Avit-Seneur (Dordogna), è una raccolta di siti archeologici scoperti nel 1885 dal parroco Michel-Antoine Landesque. Questo sito è particolarmente noto per la scoperta nel 1909 di uno scheletro umano, il "Man of Combe-Capelle", originariamente attribuito al Paleolitico Superiore (circa 30.000 anni), ma rifatto nel 2011 al Mesolitico (circa 7.700 a.C.). Gli scavi, effettuati fin dal XIX secolo, rivelarono le successive occupazioni di Neanderthaliani e Homo sapiens, con strumenti litici musternali, aurignaci e ossei come lissoir di 50.000 anni.

Il sito è composto da quattro aree principali: il Plateau de Ruffet (industria mestariana e aurignaciana), il Roc de Combe-Capelle (dove lo scheletro è stato scoperto nel 1909), il rifugio Peyrony (occupato da Neanderthaliani, con bifacce e raschi musulmani), e Combe-Capelle Bas (utensili montani e tracce di camini). Gli scavi, guidati da figure come Denis Peyrony, Henri-Marc Ami, o Harold Dibble, hanno permesso di ricostruire una complessa stratigrafia, con strati risalenti al Moustarian al Mesolitico. Ranked a Historic Monument nel 1946 e nel 1947, il sito rimane attivo per la ricerca, come testimoniato dalle recenti scoperte di Neandertalian lissoirs nel 2011.

L'Uomo di Combe-Capelle, venduto nel 1910 al Museo di Etnologia di Berlino, fu perso durante la seconda guerra mondiale prima che il suo teschio fosse riscoperto nel 2001. Il suo arrossamento nel 2011 ha interrotto la conoscenza dell'insediamento europeo, ponendolo nel Mesolitico piuttosto che nel Paleolitico. Il sito illustra anche l'evoluzione dei metodi archeologici, dagli scavi dilettanti del XIX secolo alle moderne tecnologie (microscopia elettronica, indagini 3D) utilizzate nel XXI secolo. Le conferenze annuali della Couze Valley, ispirate a queste scoperte, perpetuano la sua influenza scientifica.

La stratigrafia del sito rivela continue occupazioni umane, con strati ricchi di artefatti (strato L-3B) e punti focali intatti sigillati dal carbonato (strato L-3A). Gli utensili ossei del cervo, come i soffietti del rifugio Peyrony, sono tra i più antichi d'Europa, attribuiti a Neandertal prima dell'arrivo di Homo sapiens 40.000 anni fa. Il sito, minacciato da una vicina cava, rimane un laboratorio all'aperto per studiare le transizioni culturali e tecnologiche tra i neandertaliani e gli esseri umani moderni.

Recenti scavi (2009-2012), condotti da team franco-americani (Università di Bordeaux, Max Planck Institute), hanno confermato l'importanza di Combe-Capelle per comprendere il Moustarian e l'Aurignacian. La scoperta di lissoirs nel 2011 ha rilanciato l'interesse per le abilità artigianali Neanderthal, spesso sottovalutato. Il sito, protetto dal 1946, è un esempio emblematico del patrimonio preistorico francese, mescolando la storia della scienza, polemiche paleoantropologiche e progressi archeologici.

Collegamenti esterni