Costruzione base XVIIe - XVIIIe siècles (≈ 1850)
Socolo aggiunto a una croce più vecchia.
20 juillet 1979
Monumento storico
Monumento storico 20 juillet 1979 (≈ 1979)
Protezione ufficiale dell'ordeal.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Calvario situato ai margini del C.D. 29c (caso non catastale; dominio pubblico): classificazione per ordine del 20 luglio 1979
Dati chiave
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Nessun riferimento nelle fonti.
Origine e storia
Il Calvario di Castelnau-d'Estrétefonds è un oratorio cattolico situato nel comune dello stesso nome, in Haute-Garonne (Occitanie). Questo monumento, risalente al XVII e XVIII secolo, si distingue per una croce ottagonale irregolare, decorata con motivi scolpiti. Il volto anteriore rappresenta un Cristo crocifisso circondato dai simboli dei quattro Evangelisti, mentre il volto posteriore mostra una Pieta posta su un cappello che evoca una testa angelica. I rami laterali inferiori portano sculture vescovili, i loro piedi poggiano su un modello simile alla testa angelo. Questo ordeal, situato ai margini della strada dipartimentale CD 29c, era tradizionalmente il luogo di processioni locali.
La croce stessa è più vecchia della sua base, che risale al XVII o XVIII secolo. Il monumento è stato classificato come Monumenti Storici per ordine del 20 luglio 1979, riconoscendo così il suo patrimonio e valore artistico. I dettagli scultorei, come le palline ornate alle intersezioni dei rami o le filatterie tratte dai simboli degli Evangelisti, illustrano un know-how artigianale tipico dei calvari di quel tempo. Anche se meno monumentale di quelle della Bretagna, questo odeal testimonia la devozione cristiana locale e l'importanza delle rappresentazioni religiose nello spazio pubblico in questo momento.
Il calvario, in generale, sono memoriali legati alla Passione di Cristo, spesso eretti a croce o a percorsi confinanti. Quello di Castelnau-d'Estrétefonds, di proprietà del comune, fa parte di questa tradizione, riflettendo le peculiarità stilistiche regionali. La sua posizione, riportata come scarsa accuratezza geografica (livello 5/10), e il suo indirizzo approssimativo (2 A Rue du Capech) sottolineano il suo ancoraggio nel paesaggio locale, anche se la sua esatta posizione rimane da affinare. Fonti disponibili, tra cui Monumentum e Wikipedia, confermano il suo status di patrimonio protetto e il suo ruolo nelle pratiche religiose passate.
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