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Gole forti in Lovagny en Haute-Savoie

Sites - Attractions
Gorge et cascade
Haute-Savoie

Gole forti in Lovagny

    30 Rue du Pont des Liasses
    74330 Lovagny
Gorges du Fier à Lovagny
Gorges du Fier à Lovagny
Gorges du Fier à Lovagny
Gorges du Fier à Lovagny

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
0
100
1800
1900
2000
il y a 20 000 ans
Formazione della gola
1869
Costruzione di un ponte
1943
Classificazione del sito
janvier 2018
Crociera della Fier
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Marius Vallin - Architetto Produttore del ponte nel 1869.
Comte de Montrottier - Nobile locale (lega) Carattere centrale della leggenda della gola.
Diane (comtesse de Montrottier) - Moglie infedele (legato) Causa indiretta di caduta pagina.
Comte de Pontverre - Rival (lega) L'amante di Diane, continua alla pagina.
Le petit page - Figura leggendaria Tomba nel Fier, origine mitica delle gole.

Origine e storia

Le Gorges du Fier è una spettacolare formazione geologica situata a Lovagny, Haute-Savoie, 11 km ad ovest di Annecy. Scolate dal torrente di Fier oltre 20.000 anni, derivano dall'erosione glaciale che ha dato origine al lago di Annecy. La loro particolarità si trova nella loro stretta e profondità, descritta come " canyon illuminato", con pareti fino a 25 metri di altezza. Una passeggiata di 250 metri, costruita nel 1869 dall'architetto Marius Vallin e classificata nel 1943, permette ai visitatori di passeggiare attraverso di loro con vista sul torrente.

Il sito è sede di notevoli fenomeni geologici, come "vasetti da regalo", "grande difetto" o "roccia faiaria". Le pareti rocciose, erose dalle inondazioni, recano segni di livelli d'acqua storici, tra cui un'inondazione record di 24 metri nel gennaio 2018. Alcune formazioni rocciose evocano volti di pareidolia, aggiungendo una dimensione mistica al posto. Le gole sono anche associate a una leggenda locale che coinvolge il conte di Montrottier, sua moglie Diane, e una pagina amorevole, la cui caduta nella Proud spiegherebbe il gemito sentito nella gola.

La leggenda narra che la pagina, tradita da Diane e dal Conte di Pontverre, si vendica denunciandoli, prima di essere portata a morte dal fuggitivo. Il suo corpo scomparve nel torrente, dando alla luce le gole, mentre le sue lamentele avrebbero sempre infestato i luoghi. Questa storia popolare aggiunge all'attrazione turistica del sito, classificata tra le più grandi attrazioni naturali delle Alpi francesi. Il ponte, sospeso su un lato roccioso, rimane una testimonianza di ingegneria del XIX secolo e una vista unica di questo paesaggio a forma di acqua e tempo.

La formazione delle gole è legata alla storia glaciale della regione. Dopo lo scioglimento dei ghiacciai, il Fier, alimentato dalle acque del Lago di Annecy, scavato la roccia per sovrastatura, creando un passaggio stretto e spettacolare. Il sito, accessibile al pubblico, illustra anche i pericoli naturali, con inondazioni storiche incise nella pietra. Queste marche richiamano la potenza distruttiva del torrente, evidenziando la resilienza del paesaggio alpino.

Oggi, le Gole di Proud attirano i visitatori per la loro bellezza geologica e patrimonio leggendario. Il ponte, ancora in atto dal 1869, offre un'esperienza immersiva sopra il torrente, mentre le formazioni rocciose e le storie locali arricchiscono la visita. Il sito, protetto e potenziato, incarna sia un patrimonio naturale che culturale di Savoia, tra scienza e folklore.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Ouverture : Conditions de visites sur le site officiel ci-dessus