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Saulx Barn à Gilly-lès-Cîteaux en Côte-d'or

Saulx Barn

    3 Rue Jacques de Saulx
    21640 Gilly-lès-Cîteaux
Proprietà del comune

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1900
2000
1248
Matrimonio fondatore
1240-1280
Costruzione di fienile
1449
Acquisizione da parte dei cistercensi
1989
Assegnazione al comune
2004
Istituzione dell'Associazione
2015
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Saulx Barn: in totale, il fienile e il terreno di appezzamenti AB 48 e 49, situato 3, rue Jacques-de-Saulx (vedi piano allegato al decreto): iscrizione per ordine del 4 settembre 2015.

Dati chiave

Jacques de Saulx - Signore e costruttore Comandante sospettato del fienile.
Marie de Mont-Saint-Jean - Erede del feudo Sposato a Jacques de Saulx nel 1248.
Jean Vion - Abate cistercense Compratore del fienile nel 1449.

Origine e storia

Saulx Barn, situato nel cuore del villaggio di Gilly-lès-Cîteaux, è un edificio agricolo costruito nel XIII secolo dalla famiglia Saulx. Si trova in una zona densa, sede del grande patrimonio storico del paese. Questo edificio, eretto tra il 1240 e il 1280, faceva parte di una vasta tenuta indipendente del feudo di Montbis dopo il matrimonio di Marie de Mont-Saint-Jean con Jacques de Saulx nel 1248. La famiglia di Saulx mantenne la proprietà fino al 1449, quando i cistercensi dell'Abbazia di Cîteaux divennero proprietari sotto l'impulso del loro abate, Jean Vion. Il fienile, ancora dedicato all'agricoltura, rimase legato al vicino castello fino al 1989, prima di essere assegnato al comune dal dipartimento.

L'architettura del fienile si contraddistingue per una parete a spigolo appuntita con piedini e una porta di carreggiata, caratteristica degli edifici di utilità medievali. La sua superficie del pavimento raggiunge i 500 m2, mentre il suo tetto copre 900 m2, supportato da un telaio in rovere dalla foresta di Cîteaux. Originariamente, questa cornice doveva sostenere una copertura di lava, come evidenziato dalle enormi sezioni delle travi. Classificato come monumento storico nel 2015, il fienile è ora mantenuto dal comune e l'associazione Salva il fienile di Jacques de Saulx (creato nel 2004). Attualmente ospita eventi culturali, pur mantenendo il suo ruolo di simbolo del patrimonio rurale e religioso della Borgogna.

La storia del fienile riflette le dinamiche seigneuriali e monastiche della regione. La famiglia di Saulx, potente nel XIII secolo, lo ha influenzato prima che i monaci cistercensi lo rendessero uno strumento agricolo chiave. Il suo collegamento tardivo al comune (fine XX secolo) illustra la durata del suo utilizzo, nonostante i cambiamenti dei proprietari. Recenti restauri mirano a preservare questa rara testimonianza di fienili medievali, adattandosi al contemporaneo, mescolando memoria storica e vita locale.

Collegamenti esterni