Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Grotta decorata con Saint-Géry à Saint-Géry dans le Lot

Patrimoine classé
Vestiges préhistoriques
Grotte
Grotte ornée
Lot

Grotta decorata con Saint-Géry

    Grotte de Pargouzet
    46330 Saint Géry-Vers

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1900
2000
Moyen Âge
Riuso come rifugio
4 février 1964
Scoperta dell'ingresso
17 janvier 1967
Classificazione monumento storico
1989–1999
Studi archeologici
31 janvier 2003
Classificazione del sito
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Grotta preistorica ornata (cad. A2 231, 232, posto Les Combes e Parguzet): classificazione per decreto del 17 gennaio 1967

Dati chiave

Jean-Guy Astruc - Speleologo Scoperta dell'ingresso nel 1964.
Gabriel Maury - Speleologo Astruc accompagnato durante l'esplorazione iniziale.
Michel Lorblanchet - Archeologo Ha studiato la grotta per dieci anni.

Origine e storia

La grotta di Pergouset, detta anche la grotta di Pargouzet, è una grotta preistorica ornata situata nel Lot, sul comune di Saint-Géry. Scoperto nel 1964 dallo speleologo Jean-Guy Astruc, rivela dopo 200 metri di progresso uno spazio interamente coperto di incisioni. Queste 153 opere risalgono al Magdaleniano, un periodo di Paleolitico superiore. La grotta, inaccessibile al pubblico, è stata classificata come monumento storico nel 1967, poi il suo sito nel 2003.

La scoperta accidentale dell'ingresso di Jean-Guy Astruc, incuriosita da una nebbia che sfugge a un difetto, portò alla sua esplorazione con Gabriel Maury. Michel Lorblanchet, archeologo, dedica dieci anni al suo studio (1989-1999), riscoprendo l'ingresso originale bloccato da un muro medievale. Quest'ultimo era stato eretto per sostenere l'argine di una strada, mentre le tracce dell'occupazione medioevale attestano il suo uso come rifugio di pesca.

Le scogliere calcaree che si affacciano sulla riva destra della Lot ospitano questo santuario segreto, le cui incisioni sono state analizzate in pubblicazioni scientifiche, come quelle di Michel Lorblanchet (2001). Anche se chiusa al pubblico per motivi di conservazione, la grotta rimane una grande testimonianza dell'arte parietale della Quercy, studiata in particolare nell'ambito dell'arte preistorica regionale. Le sue successive classifiche (1967) e 2003) sottolineano la sua importanza di patrimonio.

Collegamenti esterni