Riuso come rifugio Moyen Âge (≈ 1125)
Tracce di pescatori (trappoli trovati).
4 février 1964
Scoperta dell'ingresso
Scoperta dell'ingresso 4 février 1964 (≈ 1964)
Jean-Guy Astruc avvista la grotta grazie a una nebbia.
17 janvier 1967
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 17 janvier 1967 (≈ 1967)
Protezione ufficiale della grotta ornata.
1989–1999
Studi archeologici
Studi archeologici 1989–1999 (≈ 1994)
Michel Lorblanchet analizza le incisioni per dieci anni.
31 janvier 2003
Classificazione del sito
Classificazione del sito 31 janvier 2003 (≈ 2003)
Protezione estesa all'ambiente delle caverne.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Grotta preistorica ornata (cad. A2 231, 232, posto Les Combes e Parguzet): classificazione per decreto del 17 gennaio 1967
Dati chiave
Jean-Guy Astruc - Speleologo
Scoperta dell'ingresso nel 1964.
Gabriel Maury - Speleologo
Astruc accompagnato durante l'esplorazione iniziale.
Michel Lorblanchet - Archeologo
Ha studiato la grotta per dieci anni.
Origine e storia
La grotta di Pergouset, detta anche la grotta di Pargouzet, è una grotta preistorica ornata situata nel Lot, sul comune di Saint-Géry. Scoperto nel 1964 dallo speleologo Jean-Guy Astruc, rivela dopo 200 metri di progresso uno spazio interamente coperto di incisioni. Queste 153 opere risalgono al Magdaleniano, un periodo di Paleolitico superiore. La grotta, inaccessibile al pubblico, è stata classificata come monumento storico nel 1967, poi il suo sito nel 2003.
La scoperta accidentale dell'ingresso di Jean-Guy Astruc, incuriosita da una nebbia che sfugge a un difetto, portò alla sua esplorazione con Gabriel Maury. Michel Lorblanchet, archeologo, dedica dieci anni al suo studio (1989-1999), riscoprendo l'ingresso originale bloccato da un muro medievale. Quest'ultimo era stato eretto per sostenere l'argine di una strada, mentre le tracce dell'occupazione medioevale attestano il suo uso come rifugio di pesca.
Le scogliere calcaree che si affacciano sulla riva destra della Lot ospitano questo santuario segreto, le cui incisioni sono state analizzate in pubblicazioni scientifiche, come quelle di Michel Lorblanchet (2001). Anche se chiusa al pubblico per motivi di conservazione, la grotta rimane una grande testimonianza dell'arte parietale della Quercy, studiata in particolare nell'ambito dell'arte preistorica regionale. Le sue successive classifiche (1967) e 2003) sottolineano la sua importanza di patrimonio.