Prima occupazione umana Paléolithique moyen (Moustérien Quina) (≈ 1505000 av. J.-C.)
Le tracce dei Musterian identificate nella grotta.
Paléolithique supérieur (Aurignacien ancien)
Occupazione aurignaciana
Occupazione aurignaciana Paléolithique supérieur (Aurignacien ancien) (≈ 1505000 av. J.-C.)
Strumenti e vestigia datate da questo periodo.
Moyen Âge
Costruzione di eremo
Costruzione di eremo Moyen Âge (≈ 1125)
Riutilizzo del sito per scopi religiosi.
27 juillet 1958
Monumento storico
Monumento storico 27 juillet 1958 (≈ 1958)
Protezione ufficiale della grotta e dell'eremo.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Grotta preistorica nota come Balauzière (cad. C 283): classificazione per ordine del 27 giugno 1958
Dati chiave
J. Bayol et M. Paulus - Archeologi
Autori di uno studio sulla grotta (1930-1946).
M.-F. Bonifay - Paleontologo
Studio paleontologico nel 1966.
D. Gambier - Antropologo
Analisi dei resti umani (1985).
Origine e storia
La grotta di Balauzière è un importante sito archeologico situato nel comune di Vers-Pont-du-Gard, nel dipartimento di Gard. Occupato dal Paleolitico medio, ha fornito tracce di habitat umano durante diversi periodi chiave: Quina Moustariana, Antico Aurignaciano, probabilmente Gravettien, così come resti neolitici e caldeolitici. Gli antichi scavi rivelarono strumenti e resti umani attestanti l'occupazione continua di diversi millenni.
Nel Medioevo, un eremo fu costruito intorno alla grotta, in parte integrandosi nella sua struttura. Oggi in rovina, questo edificio religioso testimonia il riutilizzo del sito per scopi spirituali molto tempo dopo la Preistoria. La grotta e l'eremo furono classificati come Monumenti Storici il 27 luglio 1958, riconoscendo la loro importanza di patrimonio.
Il sito, situato sul dominio privato dello Château de Saint-Privat, non è accessibile al pubblico. Studi scientifici condotti nel XX secolo, in particolare da Bayol, Paulus, Bonifay e Gambier, documentarono le occupazioni preistoriche attraverso l'analisi di manufatti e resti umani. Questa ricerca evidenzia l'importanza della grotta nella comprensione degli stili di vita delle popolazioni antiche in Occitanie.
I periodi Mousterian e Aurignacian sono particolarmente ben rappresentati, con strumenti caratteristici e tracce di attività domestiche. Anche il neolitico e il caldeo hanno lasciato resti, anche se meno dettagliati nelle fonti disponibili. Eremo medievale, anche se meno studiato, aggiunge una dimensione storica successiva al sito.
La Grotta di Balauzière illustra così una rara stratificazione storica, che va dalla preistoria al medioevo. La sua classificazione come monumento storico e la sua menzione in database come Mérimée lo rendono un luogo di interesse scientifico e del patrimonio, nonostante la sua attuale inaccessibilità.