Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Grotte du Déroc in Vallon-Pont-d'Arc en Ardèche

Patrimoine classé
Grotte
Ardèche

Grotte du Déroc in Vallon-Pont-d'Arc

    La Mathe
    07150 Vallon-Pont-d'Arc
Grotte du Déroc à Vallon-Pont-dArc
Grotte du Déroc à Vallon-Pont-dArc
Grotte du Déroc à Vallon-Pont-dArc
Grotte du Déroc à Vallon-Pont-dArc
Grotte du Déroc à Vallon-Pont-dArc
Crédit photo : JYB Devot - Sous licence Creative Commons

Timeline

Paléolithique
Mésolithique
Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1505000 av. J.-C.
1504900 av. J.-C.
0
1800
1900
2000
Paléolithique supérieur
Periodo di occupazione e arte parietale
XIXe siècle
Inizio degli scavi archeologici
25 août 1995 et 30 juin 1997
Prima registrazione parziale
1973, 2002, 2007
Scoperte di dipinti rossi
15 mai 2017
Registrazione totale della grotta
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La grotta conosciuta come la Grotte du Dérocs nella sua interezza e i pacchi su cui si trova, come mostrato sul piano allegato al decreto (cad. E 600, 601, 602 e 518): registrazione per ordine del 15 maggio 2017

Dati chiave

Eliette Brunel - Archeologo e speleologo Contribuito allo studio dell'arte parietale.
Jean-Marie Chauvet - Speleologo e scopritore Co-autore di studi sulla grotta.
J. Monney - Ricerca di archeologia Documentato le rappresentazioni dei mazzi.

Origine e storia

La grotta del Déroc è una cavità naturale situata nel comune di Vallon-Pont-d'Arc, ad Ardèche, nella regione Auvergne-Rhône-Alpes. Si apre in calcare datato dal Cretaceo e si estende su uno sviluppo di 1.410 metri. La sua importanza archeologica sta nelle tracce dell'arte parietale che ospita, comprese le rappresentazioni di animali come l'ibex, così come serie di punteggiature paragonabili a quelle della vicina grotta Chauvet. Questi resti sono attaccati al Paleolitico superiore, riflettendo un'antica occupazione umana e attività artistica preistorica.

I primi scavi della grotta risalgono al XIX secolo, ma furono le scoperte dei dipinti rossi nel 1973, 2002 e 2007 a rivelare il suo grande interesse. I motivi identificati, come cornure e foretraine di mazzolini, così come le punteggiature, confermano la sua appartenenza all'arte parietale paleolitica. Questi elementi hanno portato alla sua progressiva quotazione come monumenti storici, prima nel 1995 e nel 1997 per parti specifiche, poi nel 2017, compresi i pacchi circostanti.

La Grotta Daroc fa parte di un notevole complesso archeologico, accanto ad altri siti preistorici delle gole dell'Ardèche, come la Grotta Chauvet. Studi, tra cui speleologi e archeologi come Eliette Brunel, Jean-Marie Chauvet e J. Monney, hanno documentato queste scoperte. Pubblicazioni scientifiche, come quelle pubblicate in Spelunca o Ardèche Archéologie, evidenziano il suo ruolo nella comprensione dell'arte e dello stile di vita delle società paleolitiche in questa regione.

Collegamenti esterni