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Grotte du Figuier à Saint-Martin-d'Ardèche en Ardèche

Ardèche

Grotte du Figuier

    36 Escrouzille
    07700 Saint-Martin-d'Ardèche
Grotte du Figuier
Grotte du Figuier
Grotte du Figuier
Grotte du Figuier
Grotte du Figuier
Grotte du Figuier
Grotte du Figuier
Grotte du Figuier
Grotte du Figuier
Grotte du Figuier
Grotte du Figuier
Grotte du Figuier
Crédit photo : Thilo Parg - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1878
Inizio degli scavi archeologici
1906
Scoperta delle incisioni
1928
Autenticazione delle incisioni
1950-1966
Registrazione delle incisioni
17 mars 2017
Registrazione per monumenti storici
20 mai 2025
Classificazione finale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La sezione A n. 2099 del cadastre, nella sua interezza, situata nel luogo noto come "Escrouzille", Route des Gorges, ospita la grotta di Huchard, detta anche Ranc Pointu n. 1, la Grotta del Figuier, la Grotta Sombre e la Grotta delle Due Inaugurazioni, come color rosa sul piano annesso al decreto: classificazione per ordine del 20 maggio 2025

Dati chiave

Paul Raymond - Dottore e Preistorico Scopritore di incisioni nel 1906.
Henri Breuil - Preistoria Autentico le incisioni nel 1928.
Jean Combier - Archeologo Prima indagine sulle incisioni nel 1950.
Marie-Hélène Moncel - Preistorico Studi sul sito di Moustarian.

Origine e storia

La Grotta Figuier è una grotta ornata situata nel comune di Saint-Martin-d'Ardèche, ad Ardèche. Questo sito archeologico comprende strati datati a Mousterian e Paleolitico Superiore (Aurignacian, Solutrean, Magdalenian), rivelando una prolungata occupazione umana. Gli scavi, iniziati nel 1878, rivelarono strumenti litici e sepoltura di un bambino del Magdaleniano, ricoperti di ocra e accompagnati da un guscio perforato.

Le incisioni parietali, scoperte nel 1906 dal Dr. Paul Raymond, furono prima ignorate prima di essere autenticate nel 1928 da Henri Breuil. Queste opere, situate in fondo alla grotta, rappresentano animali (bisoni, mammoti) in uno stile omogeneo tipico del Paleolitico superiore. Il loro stato di conservazione è precaria a causa di erosione e depositi stalagmitici.

La grotta è stata elencata come monumento storico nel 2017, ed è stata classificata nel 2025. Non è accessibile al pubblico, ma il suo studio ha contribuito alla comprensione dell'arte parietale regionale, in particolare in relazione alle grotte vicine come Chabot o Oullins. Recenti ricerche (2012, 2020) hanno affinato la conoscenza delle sue occupazioni, dal Moustarian al Magdaleniano.

Il portico d'ingresso, largo 15 metri, conduce ad una camera rettangolare di 150 m2, il cui soffitto traforato favoriva i ripieni sedimentari post-glaciali. Due pannelli principali adornano le pareti ovest e nord: uno mostra un bisonte di 50 cm, l'altro un mammut di 1 m, parzialmente coperto di stalagmiti. Altre figure meno distinte evocano cavalli o ibex.

Gli scavi hanno rivelato strumenti caratteristici di ogni periodo: lame aurignaciane, punte Solutree, saghe magdalene. La sepoltura del bambino, studiata nel 1953 e nel 2008, illustra le pratiche funerarie simboliche (ocre, parure). Queste scoperte sottolineano l'importanza del sito nello studio delle società preistoriche nella Francia sudorientale.

La grotta di Figuier fa parte di una rete di siti preistorici nelle gole dell'Ardèche, associata a grotte come le due aperture o Castanié. La sua classificazione del 2025 protegge un insieme archeologico e artistico unico, testimonia le prime espressioni simboliche umane in Auvergne-Rhône-Alpes.

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