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Grotta del Papa in Brassempouy dans les Landes

Patrimoine classé
Vestiges préhistoriques
Grotte
Grotte préhistorique
Landes

Grotta del Papa in Brassempouy

    411 Chemin de Coummariou
    40330 Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy : Dame de Brassempouy ou Dame à la capuche
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Grotte du Pape à Brassempouy
Crédit photo : Dame de Brassempouy - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1880
La scoperta della grotta
1892
La scoperta della Pear
1894
Discovery of the Lady of Brassempouy
13 août 1980
Monumento storico
2012
Donazione al comune
2013-2015
Estensione della protezione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La Grotta del Papa (cad. E 565): classificazione per decreto del 13 agosto 1980 - Le grotte preistoriche del Pouy, in totale, con le loro varie cavità, il rifugio Dubalen, la galleria Mégacéros e la grotta di Hyènes (cad. WK 36, placeit Pouy): iscrizione per decreto del 19 settembre 2013. L'intera grotta del Pouy (compreso il rifugio Dubalen, la galleria Mégacéros e la grotta di Hyena) con il pavimento e il seminterrato del Parcel No.36, sezione WK del cadastre, che li contiene, ad eccezione della grotta del Papa, proprietà privata, già classificata, in Brassempouy (Landes) è classificata sotto MH per ordine del 6 maggio 2015 (in accordo con l'annesso). Parcel No.36, sezione WK del cadastre di una capacità di 44 a 26 ca, appartiene al comune di Brassempouy (Landes) per atto di donazione tra vivo ricevuto il 2 novembre 2012 e pubblicato in ufficio di mutui di Mont-de-Marsan (Landes) il 29 novembre 2012, volume P n° 857. Estensione della protezione presentata prima del CRPS del 18 aprile 2013.

Dati chiave

Pierre-Eudoxe Dubalen - Archeologo I primi scavi (1880-81).
Joseph de Laporterie - Archeologo Ricerche (1890–97), co-scoperta della Signora.
Édouard Piette - Preistoria Ricerche (1894–97), studio delle statuette.
Henri Delporte - Archeologo Ricerche (1981-1994), analisi delle collezioni.
Dominique Henry-Gambier - Archeologo Ricerca (1997-2004), studio dei resti umani.

Origine e storia

La Grotta del Papa, situata a Brassempouy nelle Landes (Nuova Aquitania), è un eccezionale deposito archeologico del Paleolitico Superiore. Si distingue per i suoi oggetti avorio, tra cui ornamenti e famosi Veneri Paleolitici come La Poire (1892) e la Signora di Brassempouy (1894). Queste scoperte, realizzate durante gli scavi tra il 1880 e il 1897, rivelano un laboratorio per la fabbricazione di statuette in uno strato stratigrafico ben conservato, riflettendo un'intensa occupazione umana durante l'Aurignacian e il Gravettien.

Il sito, scavato in un calcare eocene dal torrente Pouy, comprende quattro ingressi occupati nella preistoria: la grotta di Hyena, la galleria Mégacéros, il rifugio Dubalen e la grotta del Papa. Gli scavi del XIX secolo rivelarono strumenti litici (burine di Noailles, cime di Vachons) e resti organici, nonostante l'acidità del suolo. Le successive campagne archeologiche (1981-2004) hanno confermato l'importanza del sito nella comprensione delle prime espressioni culturali degli uomini moderni in Europa occidentale.

La grotta del Papa è stata elencata come monumento storico dal 1980, e tutte le cavità del Pouy (comprese le grotte degli Hyenas e dei Mégacéros) sono state protette nel 2013 e classificate nel 2015. Collezioni archeologiche, depositate presso il Musée d'archéologie nationale de Saint-Germain-en-Laye, illustrano le professioni che vanno da Châtelperronien a Magdalenien. Il sito rimane un riferimento scientifico per lo studio delle società preistoriche, grazie in particolare alle sue emblematiche statuette femminili e ai suoi mobili in legno osseo e cervido.

Gli scavi sistematici, effettuati da figure come Pierre-Eudoxe Dubalen, Édouard Piette, o Henri Delporte, hanno contribuito a ricostruire le fasi di occupazione del sito. Il pacco WK 36, tra cui diverse cavità, è stato trasferito al comune di Brassempouy nel 2012, consolidandone la conservazione. Oggi, la grotta del Papa e la sua rete carsica offrono una testimonianza unica di stili di vita, tecniche artigianali e pratiche simboliche di cacciatori-collegatori della regione Paleolitica superiore di Aquitania.

Collegamenti esterni